Il Festival di Sanremo è arrivato alla sua 71esima edizione e, anche se quest'anno sarà un tantino diverso a causa della pandemia, rimane l'evento canoro più seguito del nostro paese. Tra i 26 Big in gara c'è anche un nome famoso nel mondo del cantautorato e del rap, si tratta di Willie Peyote, nome d'arte di Guglielmo Bruno, che debutta sul palcoscenico dell'Ariston con il brano "Mai dire mai (La locura)". Nonostante non sia noto al grande pubblico, ha una lunga carriera di successi alle sue spalle: ecco tutto quello che c'è da sapere su di lui e sul suo stile.

Lo stile di Willie Peyote

Come si legge sul profilo Instagram, Willie Peyote si definisce nichilista, torinese e disoccupato perché "dire rapper fa subito bimbominkia e dire cantautore fa subito festa dell’unità". Il suo stile fatto di felpe col cappuccio, t-shirt dalle stampe originali e cappellini di lana in pieno mood anni '90 ricorda vagamente quello dei classici cantanti indie, ma è chiaro che Guglielmo non può essere associato esclusivamente a questo genere. Non disdegna le giacche e le camicie, anche se per calcare il palcoscenico di Sanremo Giovani ha puntato tutto sull'originalità con un completo mimetico in stile militare. Per calcare il palcoscenico dell'Ariston per la prima volta nella sua vita preferirà i classici smoking o continuerà a stupire con il suo stile sopra le righe?

Un look originale di Willie Peyote
in foto: Un look originale di Willie Peyote

Gli occhiali sono il suo "marchio di fabbrica"

Essendo abbastanza giovane, Willie Peyote non è cambiato eccessivamente a livello estetico ma ha rivoluzionato alcuni dettagli di stile, diventati ormai il suo "marchio di fabbrica", ovvero i capelli e gli occhiali da vista. Ha sempre portato la chioma riccia e al naturale ma, se agli esordi preferiva dei tagli alle spalle, oggi preferisce le acconciature corte, anche se spesso usa i cappelli, dai berretti di lana ai modelli con la visiera portati al contrario. Anche per quanto riguarda la montatura degli occhiali ha fatto un piccolo cambiamento con il passare degli anni: all'inizio portava i classici dalla forma rettangolare, ora invece segue il trend delle montature grosse e scure, meglio se "tartarugate". A questo punto, dunque, non resta che aspettare il suo debutto sul palco dell'Ariston.