Tracy Ralph ha 35 anni, è madre di due bambini e qualche mese fa, a causa di una forma di polmonite particolarmente grave, ha perso gambe e dita. Si era accorta di avere sempre meno fiato mentre faceva jogging e, una volta arrivata in ospedale, è stata ricoverata. I medici le avevano diagnosticato una pericolosa malattia che le ha provocato anche meningite e setticemia. Si sarebbe salvata solo con l’amputazione delle gambe e delle dita delle mani.

La cosa le ha sconvolto completamente la vita e le abitudini, ma oggi, a sei mesi di distanza da quei tragici momenti, è finalmente uscita dall’ospedale e sta cercando di ritornare a vivere normalmente. Ha delle protesi per camminare e il suo sogno è quello ritornare a correre. Ricordando la sua drammatica esperienza, ha raccontato: “Quando mio marito Brad mi ha detto che avrei perso le gambe, ormai non potevo fare più nulla. Erano dure, pesanti e nere, sapevo già che l’unica soluzione era amputarle”. Nonostante ciò, sotto l’effetto dei farmaci in quei giorni era ancora più nervosa e turbata del solito, tanto da non riuscire ad accettare quel trattamento medico che le avrebbe salvato la vita.

Il momento peggiore è stato quando ha fatto la fisioterapia per imparare di nuovo a camminare con delle protesi, era depressa e l’unico motivo per cui è andata avanti ed ha lasciato da parte i pensieri oscuri è stato l’affetto che nutre per i suoi figli e per suo marito. Con una pagina di raccolta fondi creata dalla sua famiglia su Internet, la donna è riuscita a raccogliere 100mila sterline, che le hanno dato la possibilità di acquistare le protesi che utilizza. “E’ bello essere di nuovo a casa, ringrazio tutti quelli che mi hanno aiutato con le donazioni”, ha dichiarato Tracy. Anche se per lei è stato difficile affrontare tutto questo, ora si sente davvero fortunata, sa che il peggio è ormai passato.