Chi ha detto che i marchi di moda low-cost sono meno trendy e sofisticati di quelli di lusso? Uniqlo, il colosso della moda "economica" giapponese, ha dimostrato che si tratta solo di un luogo comune e, dopo aver inaugurato il primo store italiano a Milano da meno di un mese, ha annunciato una novità esclusiva per l'inizio di questa nuova stagione. Per la gioia di tutti quelli che amano prendersi cura del proprio stile senza però spendere capitali in abiti e accessori, a partire dal 17 ottobre arriverà sul mercato una collezione per l'Autunno/Inverno 2019-20 nata dalla collaborazione con JW Anderson, stilista di origini irlandesi diventato il simbolo della moda british contemporanea.

La collezione di Uniqlo e JW Anderson

Il tema della linea sarà “The Great British Outdoors”, prenderà ispirazione dalla città di St. Ives in Cornovaglia, in Inghilterra, diventata famosa per essere riuscita a fondere alla perfezione arte e natura, e mixerà gli stili iconici dei due brand. Da un lato ci sono i capi minimal e monocromatici del colosso della moda giapponese, dall'altro la tradizione british a cui si rifà lo stilista."Come tutte le collaborazioni con Uniqlo è sempre interessante vedere la collezione evolversi attraverso gli incontri con i team e osservare il progredire di questa fusione fra life wear e JW Anderson.", ha spiegato il designer. Il risultato? I capi del brand nipponico, dai capispalla alle gonne, fino ad arrivare ai piumini e ai maglioni di cachemire, sono stati reinterpretati e decorati con i motivi tradizionali britannici come il tartan, i caldi disegni nordici e le frange. Tra gli articoli simbolo della collaborazione ci sono quelli reversibili, caratterizzati da contrasti di colori pop. Anche i pantaloni Heat-Tech e i leggings AIRism in tessuto tecnico sono stati arricchiti con cordoncini colorati e dettagli tricolore, fondendo la funzionalità di Uniqlo e il design di JW Anderson, così come nel resto della collezione.

Chi è Jonathan Anderson

Jonathan Anderson è lo stilista dell'Irlanda del Nord che ha fondato la Maison omonima nel 2008. Ha 35 anni ed era il figlio di Willie Anderson, un famoso giocatore di rugby irlandese. Dopo aver passato gran parte dell'infanzia sull'isola di Ibiza, dove i genitori avevano una casa, a 18 anni si è trasferito negli Stati Uniti per studiare recitazione alla Juilliard School, è proprio qui che ha capito che la sua vera passione era la moda e non la recitazione. È dunque tornato in Irlanda, per la precisione a Dublino, dove ha cominciato a lavorare nel grande magazzino Brown Thomas, iscrivendosi poi al London College of Fashion nel 2005. Ha dato il via alla sua carriera nella moda lavorando prima come visual merchandiser per Prada e poi come stilista vero e proprio nel 2008, quando ha lanciato la sua prima collezione di abiti maschili con il nome di JW Anderson. Fin dal primo momento è stato molto apprezzato dalla critica, tanto da aver raggiunto presto le passerelle della London Fashion Week. Prima di Uniqlo aveva già collaborato con un altro marchio low-cost, Topshop, con il quale nel 2012 aveva creato una linea in limited edition andata a ruba in poche ore con mini-kilt, stampe paisley, custodie per iPhone e cubi di Rubik. Ha poi sostituito Christopher Kane a capo di Versus Versace e nel 2013 è diventato direttore creativo della Maison spagnola Loewe. Oggi viene considerato tra i designer più innovativi al mondo, ha avuto il merito di portare i classici tipici dello stile british nella vita di tutti i giorni, rinnovandoli e rendendoli trendy.

Uniqlo, la storia del successo

Uniqlo è l'azienda giapponese nata nel 1949 a Ube che disegna, produce e vende abbigliamento per uomo, donna e bambino. Oggi è diventata ormai uno dei colossi internazionali del low-cost ma inizialmente ebbe molto successo solo nel paese natale. In un secondo momento ha poi cominciato ad aprire diverse filiali nel resto del mondo, da New York, a Parigi, fino ad arrivare Barcellona e Berlino. I suoi capi d'abbigliamento si ispirano ai valori giapponesi di semplicità, qualità e longevità, non a caso tutti i vestiti e gli accessori sono pensati e progettati per durare a lungo e, allo stesso tempo, per essere sempre al passo con i trend di stagione. Sono dunque caratterizzati da uno stile basic ed evergreen, così da soddisfare lo stile di ogni individuo e da diventare dei capisaldi all'interno del proprio armadio. Anche se all'apparenza il loro design è minimal, in verità sono curatissimi nei dettagli, dalla scelta dei tessuti alla vestibilità. Uno dei punti forti del successo del marchio? La comunicazione, che punta sulla riconoscibilità dei suoi negozi, in tutto più di 2.500 su 23 mercati.