Di recente, aveva fatto discutere la scelta di Veronica Partridge, una blogger cristiana che, per non attirare gli occhi indiscreti degli uomini, ha deciso di non indossare più i leggings, considerati un indumento troppo aderente e provocante. Forse sarà stata proprio lei ad ispirare lo stato americano del Montana, dove presto i leggings potrebbero diventare addirittura illegali. Il repubblicano David Moore ha infatti proposto una legge, chiamata la table House Bill 365, con cui vorrebbe vietare alle donne di indossare questi pantaloni. I leggings infatti risulterebbero essere troppo scandalosi ed attillati per essere mostrati in pubblico. Mettendo in risalto il lato b, sarebbero adatti solo per fare ginnastica o yoga. La Commissione legislativa dello Stato ha approvato all'unanimità il decreto, soprattutto dopo che il flash mob "Bare as you dare" aveva fatto scandalo con le centinaia di persone nude che guidavano una bicicletta nella città di Missoula.

Il provvedimento potrebbe poi estendersi anche ad altri indumenti scollati e provocanti, che metterebbero in risalto le curve e le forme del corpo femminile. Se la legge verrà approvata dal governo del Montana, le donne che decideranno di infrangere le regole, mettendo lo stesso i leggings, potrebbero finire in carcere. Addirittura, se questo “indumento indecente” fosse indossato per più di tre volte si arriverebbe a rischiare l’ergastolo e una multa di  10.000 dollari. Sono già molte le persone che stanno criticando la scelta dello stato americano, le donne infatti lamentano il fatto che i leggings sono comodi e pratici per la vita quotidiana e che non sempre vengono utilizzati per mettere in mostra le proprie forme.