Il Coronavirus si è ormai diffuso in ogni parte del mondo ma l'Italia continua a essere uno dei paesi con il maggior numero di contagi. La Lombardia, in particolare, è uno dei focolai e giorno dopo giorno i dati diventano sempre più inquietanti. Se da un lato in molti sono scappati dal Nord con incoscienza, dall'altro qualcuno ha deciso di rimanerci. Tra questi c'è anche Tomaso Trussardi, da sempre legatissimo a Bergamo, città in cui è cresciuto che ha visto anche la nascita dell'azienda ereditata dal padre, ed è proprio qui che ha scelto di passare la quarantena, per la precisione nella dimora nel palazzo in Città Alta, dove ha riunito tutti i membri della sua famiglia "allargata".

La quarantena in casa Hunziker-Trussardi

Con lui non ci sono solo Michelle Hunziker e le figlie Sole e Celeste ma anche la primogenita della conduttrice Aurora Ramazzotti, che a sua volta ha voluto al suo fianco il fidanzato Goffredo Cerza e la migliore amica Sara Daniele. Tutti insieme stanno provando a fronteggiare al meglio questo periodo difficile, distraendosi tra allenamenti improvvisati, corse al frigorifero e feste in famiglia. L'imprenditore, però, ha rivelato che, seppure rispetti le regole, a volte viene assalito da un incredibile senso di impotenza, come se stesse vivendo in un film dell'orrore. Certo, avendo delle bambine piccole in casa, prova ad alleggerire la situazione ma sia lui che Michelle non hanno mai nascosto la verità a Sole e Celeste, in più di un'occasione gli hanno spiegato che il virus è capace di uccidere. Il motivo per cui ha deciso di rimanere a Bergamo, uno dei luoghi più colpiti dall'epidemia? Sebbene la sua priorità sia salvaguardare la salute della famiglia, vuole supportare e aiutare la città in cui è nato e a cui ancora oggi si sente legatissimo in tutti i modi possibili.

#ConBergamo: Tomaso Trussardi sostiene la città contro il Coronavirus

Bergamo è la città che fino ad ora è stata maggiormente colpita dall'epidemia di Coronavirus, i morti negli ultimi giorni sono stati così tanti che si è richiesto l'intervento dell'esercito per trasportare le salme dei deceduti al di fuori del paese, così che potessero avere tutti la cremazione. Tomaso Trussardi, che è cresciuto tra quelle strade fin da quando era un bambino, non è rimasto indifferente di fronte delle scene tanto strazianti e, oltre a non abbandonare fisicamente la città, ha anche lanciato un'iniziativa per sostenerla dal punto di vista morale e finanziario, ovvero una raccolta fondi in collaborazione con la onlus Cesvi. Con il denaro raccolto si contribuirà all'acquisto di respiratori, ventilatori polmonari e altri macchinari necessari per l'ospedale Papa Giovanni XXIII. Si potrà fare un acquisto sull'e-commerce di Trussardi, il 100% verrà infatti devoluto a Cesvi, oppure una donazione direttamente sul sito della onlus. Bergamo è la città che ha visto la nascita dell'azienda Trussardi, è grazie alla tenacia e all'ingegno dei cittadini che la griffe è diventata tanto richiesta e amata in ogni parte del mondo ed è proprio per questo che Tomaso è voluto rimanere al fianco della sua gente con tanto di hashtag #ConBergamo.