In tempi di Coronavirus tutti ci siamo ritrovati a cambiare le nostre abitudini quotidiane, la quarantena ci ha costretti a rimanere in casa il più possibile per ridurre al minimo il rischio contagio e la chiusura delle attività non essenziali ci ha obbligato a puntare sul "fai da te" sia in fatto di cucina che di acconciature. Dopo il boom di vendite registrato da prodotti come prodotti igienizzanti, lievito e farina, in alcune settimane letteralmente introvabili nei supermercati, ora le richieste dei clienti sono cambiate e ad aver registrato il tutto esaurito sono state le tinture per capelli. Con i parrucchieri chiusi da più di un mese, infatti, sono sempre di più le donne che decidono di puntare sul "fai da te", magari non servendosi neppure del pennello per stendere il prodotto sulla chioma.

Sarà perché la ricrescita comincia a farsi davvero evidente o perché la fine dell'isolamento e il ritorno alla vita "normale" sembra essere sempre più vicina, ma l'unica cosa certa è che, almeno secondo quanto riportato dalla CNN, è cominciata la fase di "panico" in tema colorazione dei capelli. In quante desiderano vantare una chioma impeccabile nel momento in cui potranno uscire con maggiore frequenza nella fase 2? Le vendite delle tinte, soprattutto quelle senza ammoniaca, avrebbero registrato un aumento del 300% sia nei supermercati che online, raggiungendo risultati simili a prodotti come detergenti disinfettanti, carta igienica e lievito di birra. Insomma, le tinture per capelli sarebbero diventate un bene di prima necessità in quarantena: dire addio ai capelli bianchi è diventata una vera e propria priorità in questo momento difficile.