Ballare, camminare e correre, sono tutte attività che le persone affette da sclerosi multipla hanno dovuto dimenticare, almeno fino ad oggi. In Gran Bretagna, è stata sperimentata la terapia Sheffield che si serve delle cellule staminali. E’ stata definita “miracolosa” poiché avrebbe permesso a molti pazienti di alzarsi definitivamente dalla sedia a rotelle. Questo trattamento, se riuscirà ad avere ancora risultati positivi, non si limiterebbe semplicemente a ridurre i danni della sclerosi multipla, ma addirittura sarebbe capace di donare ai malati una totale guarigione.

La sclerosi multipla rende il sistema immunitario “difettoso”, poiché questo comincia a distruggere la mielina, cioè la guaina protettiva intorno alle fibre nervose del cervello e intorno al midollo spinale, cosa che provoca l’interruzione della trasmissione dei segnali vitali. I pazienti del trattamento Sheffield vengono sottoposti a delle intense sedute di chemioterapia, durante le quali gli vengono iniettate alte dosi di cellule staminali compatibili al proprio corpo, che sono capaci di far si che il sistema immunitario si rigeneri e non attacchi più il corpo. La terapia ha un costo di 30mila sterline, praticamente l’equivalente speso dai pazienti ogni anno per cure ed antidolorifici.

Il professor Basil Sharrack, del Royal Hallamshire Hospital di Sheffield, ha dichiarato: “Da quando abbiamo iniziato a trattare i pazienti circa tre anni fa, abbiamo avuto risultati miracolosi”. Alcune persone, dopo sole 3 settimane dal trapianto di cellule staminali, sono stati capaci di alzarsi e di correre. Tutti sono entusiasti del fatto che la terapia li abbia fatti ritornare a vivere. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche per dimostrare che i pazienti non si trovano semplicemente in remissione temporanea. La sclerosi multipla è più comune nelle donne, di solito colpisce 2,5 milioni di persone al mondo in un anno e non esiste ancora una cura per sconfiggerla definitivamente.