La temperatura corporea è un parametro importante per valutare lo stato di salute di adulti e bambini, per questo è importante che i valori rimangano il più vicini possibili a quelli normali. La temperatura corporea normale è fissata generalmente intorno a 37°C, esistono però dei fattori che ne possono influenzare l'andamento, anche nell'arco della giornata a causa di temperatura esterna, attività fisica ma anche ciò che si mangia e beve. Quando ci sono variazioni al di sotto o al di sopra del range di temperatura che è considerato normale, l'organismo cerca da solo di ripristinare la situazione, accrescendo la produzione di energia per aumentarla, oppure attraverso la sudorazione e la vasodilatazione, per disperdere il calore e abbassare la temperatura.

Ovviamente una temperatura corporea molto alta, di circa 40°C e una molto bassa, possono destare preoccupazione, per questo è importante sapere quali sono i nostri valori ottimali, così da evitare rischi: in questi casi è comunque consigliabile rivolgersi al medico per una giusta diagnosi. Scopriamo allora qual è la temperatura corporea normale, quali sono le variabili che la influenzano e con quali strumenti rilevarla.

Quali sono i fattori che influenzano la temperatura del corpo?

La temperatura corporea è quindi un aspetto importante per il nostro organismo e sono diversi i fattori che possono determinarla o alterarla. Nel misurare la temperatura e raffrontarla ai parametri normali, è importante tenere presenti variabili come età, sesso, ambiente, stress e anche momento della giornata, se di giorno o di notte. In merito all'età, solitamente i neonati hanno una temperatura corporea instabile, mentre è normale che nelle persone anziane, la rilevazione ascellare, sia inferiore ai 36°C. Per quanto riguarda lo stress, questo risveglia il nostro sistema nervoso vegetativo, stimolando l'aumento del metabolismo e aumentando la produzione di calore. In merito, invece, ai momenti della giornata, la temperatura del corpo è più bassa al mattino presto, intorno alle 5:00, mentre tende ad aumentare verso le 18:00.

Quando la temperatura corporea è normale?

Per quanto la temperatura sia quindi un fattore individuale, c'è una media di riferimento per la temperatura corporea normale che può variare dai 36,6°C ai 37°C nelle persone adulte. Nei neonati il range di normalità varia dai 34,7°C ai 37,7°C, si considera quindi febbre una temperatura che superi i 38°C. Nei bambini i valori normali sono simili a quelli degli adulti, quindi tra i 36°C e i 37°C, anche in base a quale metodo di misurazione si adotta: tra misurazione rettale e quella ascellare può esserci infatti fino a 1 grado di differenza.

Qual è il sistema migliore per rilevare la temperatura corporea?

La misurazione più comune è quella ascellare che però è anche la meno affidabile, in quanto può essere influenzata da variabili ambientali, inoltre necessita di una rilevazione accurata: corretta posizione del termometro, ascella asciutta e contatto stretto con la cute. In questa zona di rilevamento il renge di normalità è compreso tra 36,5°C e 36,8°C. La misurazione nel cavo inguinale avviene con le stesse modalità e, in questa sede, il range di normalità va dai 37°C ai 37,5°C.

Altra misurazione è quella orale, rilevata da termometri digitali e misura la temperatura interna, che però può essere alterata dall'ingestione di cibi e/o bevande calde o fredde. Attraverso un termometro elettronico dotato di sensore ad infrarossi sulla punta monouso, è possibile rilevare la temperatura auricolare o timpanica. Si tratta di una misurazione veloce e di facile accesso, utilizzata spesso per i bambini e gli anziani, ma è un metodo controindicato in caso di secrezioni abbondanti o lesione del canale uditivo.

La misurazione rettale è la più affidabile per rilevare la temperatura interna: avviene attraverso l'utilizzo di termometri digitale in circa 20-50 secondi.  Il range di normalità con l'ampolla rettale è tra i 36,8°C e i 37,5°. Questa tipologia di rilevazione è però controindicata nei pazienti con patologie rettali, in caso di diarrea o nel post operatorio.