Susan Sarandon è stata scelta da Marc Jacobs come testimonial della nuova campagna pubblicitaria per la prossima stagione Autunno/Inverno 2016, una scelta insolita visto che a ottobre compirà ben 70 anni. Nonostante l'età avanzata, l’attrice ha però dato prova di non aver perso la bellezza e la sensualità che l'hanno sempre contraddistinta. Lo aveva dimostrato già qualche mese fa al Festival di Cannes, dove era apparsa splendida con uno spacco profondo e una scollatura perfetta che avrebbe fatto impallidire anche una giovanissima modella di intimo, ma oggi è diventato ancora più evidente.

Nella prima foto della campagna diffusa dallo stilista, la Sarandon è meravigliosa e sexy con i capelli tirati all’indietro e il seno rivelato da un abito di seta dalla scollatura profonda, non ha nulla da invidiare alle modelle di 40 anni più giovani. Lo stesso Marc Jacobs ha dichiarato di aver perso la testa per lei fin dalle prime volte in cui, da adolescente, guardava “The Rocky Horror Picture Show” e che ancora oggi la apprezza per la sicurezza in se stessa e per la sensualità che sprigiona da ogni poro in modo inconsapevole.

L’obiettivo della campagna pubblicitaria invernale dello stilista è quello di celebrare una bellezza forte, originale, che si distingue dall’ideale imposto dai mass media. Ad accompagnare Susan Sarandon c'è infatti un vero e proprio “esercito” di star. Oltre alle giovane e belle Cara Delvingne e Kendall Jenner, anche Marilyn Manson, Courtney Love, Sissy Spacek, Missy Elliott e Annie Clark. Tra tutti, però, è stata Susan Saradon a distinguersi per la sensualità innata, per la bellezza naturale e per la passione che emana in ogni posa. Insomma, è una diva a tutti gli effetti, una vera e propria bellezza senza tempo che non ha nulla da invidiare alle colleghe giovanissime nel fiore dei loro anni migliori.

SUSAN, Seduction Like so many teenagers, I spent countless Friday and Saturday nights at midnight screenings of The Rocky Horror Picture Show at the 8th Street Playhouse (which is still standing!) and the Festival Theatre on 57th Street (which has long since closed). TRHPS was a coming of age and right of passage. It became an invitation (or excuse) to dress up and express oneself fearlessly. The cult classic made it cool for boys to wear sequins, satin and fishnets. I fell in love with Susan Sarandon’s onscreen portrayal of Janet during her “loss of innocence” scene by way of a crossdressing alien and her giddy, ecstatic rendition of, “touch-a, touch-a, touch me…” There was a subtle rebellious quality that I found in Susan with how she chose to play Janet and perhaps (as I now look back on it) her decision as a young actor to take a role in a film that challenged the notion of gender roles. In the hyper-stylized, gothic film, The Hunger, Susan’s portrayal as the lesbian love interest of vampire Catherine Deneuve was yet another progressive challenging of normal and a testament to Susan’s artistic exploration of boundaries. It was in my early days at Perry Ellis when I first had the privilege of meeting Susan. Her intelligence, courage, strength, conviction and ballsiness has always been so admirable to me. There’s an inherent seductive quality in Susan as a woman who always speaks her mind and an artist who takes risks. Her talent as an actress is one of extraordinary range, talent and power. The stunning Susan Sarandon by David Sims for our Fall ’16 ad campaign.

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