Donatella Versace ha deciso di attuare una rivoluzione epocale nella sua Maison, dicendo addio alle pellicce. La stilista ha annunciato di essere contraria all'uccisione di ogni tipo di essere vivente solo per realizzare abiti d'alta moda, venendo incontro alle incessanti richieste degli animalisti. Il suo nome si aggiunge a una già lunga schiera di designer che da anni hanno abbracciato la politica del fur free, mettendo fine allo sfruttamento degli animali.

Donatella Versace non userà più pellicce nelle sue collezioni

In un'intervista rilasciata al "The Economist’s 1843", Donatella Versace ha dichiarato che non utilizzerà più pellicce vere nelle sue collezioni, trasformando in realtà le richieste degli animalisti. "Pelliccia? Basta. Non voglio più uccidere animali per fare moda. Non mi sembra giusto”, ha dichiarato la stilista. Storicamente la Maison ha sempre venduto degli indumenti realizzati con pellicce e pelle animale, presentando cappotti di visone e volpe anche durante la recente sfilata della collezione Autunno/Inverno 2018-19. Per il momento, però, non si sa quale sarà il momento preciso in cui verranno eliminati dalle passerelle i prodotti "incriminati", anche se sul sito ufficiale le pellicce sembrerebbero essere scomparse. Versace è solo l'ultima delle case di moda ad aver abbracciato la politica fur free, Gucci, Giorgio Armani, Tom Ford, Elisabetta Franchi, Givenchy e Michael Kors sono solo alcuni di quelli che sono passati alle pellicce sintetiche e all'ecopelle per proteggere gli animali ed evitare che vengano provocate delle inutili sofferenze. Donatella ha dimostrato non solo di voler preservare l'ambiente in cui viviamo ma ancora una volta ha dato prova di saper essere sempre al passo con i tempi.