La spugna vegetale di luffa è naturale al 100% , biodegradabile e ipoallergenica. La luffa è una pianta che appartiene alla specie della zucca, e produce frutti simili a cetrioli o zucche allungate. Per la realizzazione di questa preziosa spugna, viene utilizzata la Luffa cilindrica o Luffa aegyptica, dall'azione esfoliante. Una volta disidratati, i frutti della luffa si riducono a un corpo fibroso, dal quale si ricava poi questa spugna leggermente abrasiva, utile da utilizzare sotto la doccia per esfoliare la cute e migliorare la circolazione. Ma scopriamo quali sono i vantaggi della spugna di luffa e come utilizzarla.

Cos'è la luffa e come si realizza la spugna

La luffa appartiene alla famiglia di zucche e zucchine e i suoi frutti sono simili a cetrioli: appena maturati sono commestibili ma, se si lasciano essiccare, danno vita a una preziosa spugna vegetale. La pianta di luffa ha origini orientali, ma da tempo viene coltivata anche in Italia, soprattutto in Sicilia e Sardegna, regioni dal clima più caldo. Per realizzare la spugna di luffa bisogna far essiccare i suoi frutti, che danno vita a un processo di decomposizione della polpa, trasformandosi in tessuto fibroso. Una volta eliminata la pelle del frutto, si ottiene la luffa che viene utilizzata così com'è, come una normale spugna, soprattutto per esfoliare la pelle. Oltre che una spugna dalla forma cilindrica, dalla luffa si possono ricavare anche dei dischetti rotondi, da utilizzare per la pulizia del viso, al posto dei classici dischetti di cotone o delle spugnette per il viso.

Vantaggi della spugna di luffa

La spugna di luffa è conosciuta soprattutto per la sua capacità di esfoliare la pelle delicatamente, eliminado le cellule morte e permettendo alla cute di rigenerarsi. Può essere utilizzata sia sul corpo che sul viso: è ideale anche per le pelli delicate, perché è ipoallergenica e naturale al 100%, inoltre migliora la circolazione cutanea del sangue. La spugna di luffa può essere utilizzata anche per applicare sulla pelle saponi e detergenti naturali e oli vegetali per il massaggio.

Come utilizzarla per esfoliare la pelle

Ma vediamo nello specifico come utilizzarla per esfoliare la pelle in modo delicato. Spazzolate la pelle a secco con la spugna di luffa, entrate sotto la doccia e bagnate la pelle. Inumidite la spugna e aggiungete un detergente esfoliante. Massaggiate tutto il corpo con movimenti circolari, senza fare pressioni, e risciacquate con acqua tiepida. Applicate poi una crema idratante, per evitare che la pelle si secchi dopo l'esfoliazione.

La spugna di luffa può essere utilizzata anche per preparare la pelle alla depilazione o per rimuovere i peli incarniti. Potete passarla a secco o inumidita sulle zone da depilare, così i peli si disporranno correttamente, e quelli incarniti saranno liberati dalla pelle che li intrappola, pronti per essere estirpati con la ceretta o con l'epilatore elettrico. Potete utilizzare la spugna di luffa anche mezz'ora dopo la depilazione, per evitare che i peli si infilino sotto la pelle, restando incastrati.

Una volta usurata, potete utilizzare le spugna di luffa anche per le pulizie di casa e per lavare le stoviglie paricolarmente sporche, sfruttando il loro potere abrasivo.

Come pulirla e dove trovarla

Una volta utilizzata, risciacquate la spugna di luffa con acqua, strizzatela e lasciatela asciugare. Solitamente dura a lungo e non ammuffisce. Può essere lavata anche in lavatrice: non si rovina ed è subito pronta all'uso. Non vi resta allora che provare questa particolare spugna vegetale, che potete trovare nei negozi di prodotti biologici e naturali, in erboristeria oppure online.