Il 2020 è stato un anno difficile e di grandi cambiamenti, a causa della pandemia tutti si sono ritrovati a mettere "in pausa" la loro vita, rinchiudendosi tra le mura di casa pur di contenere il contagio. Il mondo della moda è stato tra i più colpiti dalla crisi e si è visto costretto a reinventarsi tra sfilate virtuali e calendari stravolti. Anche le abitudini fashion quotidiane sono state rivoluzionate in questo periodo terribile: minigonne, abiti da sera e tacchi sono nell'armadio da mesi e hanno lasciato spazio a tute, sneakers e tute. Il risultato? È cambiato il modo di fare shopping e, sarà perché si ha la necessità di risparmiare o perché le possibilità di uscire si sono ridotte al minimo, ma si dà sempre più spazio alla moda vintage piuttosto che al fast fashion. Chi è che ha scoperto questa mania ormai già da diversi anni? Le star, che in più di un'occasione sui red carpet hanno mostrato la bellezza e l'eleganza dei look riciclati o di seconda mano.

Le star che hanno indossato abiti vintage

Quante volte su un red carpet ambito abbiamo visto una star sfilare con un abito griffato ma vintage? Sono moltissime le celebrities che già da anni puntano tutto sulla sostenibilità, riciclando i vecchi vestiti oppure optando per dei capi di "seconda mano". Lo ha fatto Margot Robbie agli Oscar con un vintage Chanel, Kim Kardashian al Vanity Fair Oscar Pary con una splendida creazione firmata Alexander McQueen, lo ha fatto Zendraya ai Green Carpet Fashion Awards con un Versace del 1996, lo ha fatto Jennifer Aniston ai Sag Awards, dove per rincontrare l'ex Brad Pitt ha sfoggiato un Dior vintage in seta bianca che ha esaltato alla perfezione la sua silhouette. Si potrebbe continuare con Kate Middleton e Letizia di Spagna, due delle reali europee più appassionate di riciclo, e con Beatrice di York, che addirittura nel giorno del matrimonio ha sfoggiato un abito da sposa vintage appartenuto alla regina Elisabetta II. Insomma, esprimere il proprio stile in modo ecosostenibile è la scelta più fashion che si possa fare.

Fast fashion: col 2020 si chiude la sua epoca?

Viviamo nell'epoca in cui dominano fast fashion e catene di abbigliamento low-cost, in cui i trend cambiano con una rapidità estrema, costringendo le appassionate di moda a rivoluzionare il loro armadio a una velocità impressionante. Certo, i prezzi bassi di abiti e accessori trendy favoriscono un frequente ricambio ma nella maggior parte dei casi a venire meno è la qualità di tessuti e materiali. Come se non bastasse, l'eccessiva produzione non fa altro che aumentare l'inquinamento, mettendo a rischio l'ambiente che ci circonda. Non sorprende, dunque, che la pandemia abbia favorito una totale inversione di tendenza. Per essere davvero cool ora bisogna puntare sulla moda vintage: così facendo, non solo si sfrutta il reale potenziale degli abiti, da quelli di seconda mano a quelli riciclati, ma si mette in atto anche una scelta green ed ecosostenibile che di sicuro farà bene all'ambiente.