La solitudine è una condizione che di solito ci spaventa, soprattutto quando non l'abbiamo scelta. Ci capita di vivere quindi una situazione non desiderata, che può farci paura, in un'epoca in cui solitudine è associata a isolamento: stare soli acquisisce quindi un'accezione negativa. Bisogna invece imparare a vivere bene la solitudine cogliendone la forza e capendo che essere soli non è sinonimo di mancanza ma di completezza. Raggiungere questa consapevolezza ci aiuterà a stabilire anche legami più veri con gli altri, che sceglieremo senza considerarli solo dei rifugi o delle persone a cui appoggiarci. Sono tante le strade per vivere bene la solitudine e ognuno deve trovare la sua: praticare uno sport o un'attività di tipo artistico che ama, o anche il solo contatto con la natura, per ritrovare noi stessi sentendoci più forti di prima.

Come vivere bene la solitudine

Come abbiamo già detto non sempre la solitudine è una condizione voluta, spesso ci troviamo ad affrontare un lutto o la perdita di una persona importante con la quale condividevamo tutto. All'inizio è normale sentirsi soli ma poi bisogna capire che la solitudine può offrire anche tante opportunità, aiutandoci a diventare anche più consapevoli. Gestire la solitudine e viverla bene si può. Vediamo come.

Evitate di essere iperattivi: spesso, quando siamo soli, facciamo tante cose, pur di "ammazzare" il tempo, provando a riempire i vuoti con tutto ciò che ci capita, senza selezionare. Ci carichiamo di cose da fare occupando tutto il nostro tempo libero. Tutto ciò ci dà solo la sensazione di evitare la solitudine, diventando invece un modo per sfuggirla: nel momento in cui ci fermeremo ricadremo nella solitudine. Piuttosto cercate di capire cosa non va, qual è il disagio, cercando di risolverlo.

Cercate di capire cosa vi spaventa della solitudine: come impariamo a star bene da soli? È importante capire cosa ci spaventa. Molto spesso ci sentiamo insicuri perché temiamo il fatto di ritrovarci da soli con tutto ciò che di irrisolto abbiamo lasciato e temiamo di affrontarlo. Anche avere poca autostima e temere di non farcela senza l'aiuto di un'altra persona può essere qualcosa che ci spaventa. Un altro motivo può essere la mancata o non piena realizzazione personale, il non aver coltivato interessi che fa temere la noia e ci fa sentire soli.

Imparate a dedicare più spazio per voi anche nella coppia: stare in coppia è per molti la soluzione ideale per evitare la solitudine. Quando è così il distacco diventa poi più difficile se si verifica un abbandono o la persona viene a mancare. Non consideriamo il partner qualcuno a cui appoggiarci in ogni momento, ma impariamo in coppia ad esprimere noi stessi ritagliandoci sempre degli spazi solo per noi. Non farlo significa soffrire nei momenti di solitudine mentre, coltivare il silenzio e la calma ci aiuta a ritrovare la nostra interiorità cosi da vivere bene anche la solitudine.

Ascoltate le vostre esigenze più profonde e date spazio alla creatività: una delle cose che possiamo fare per vivere bene la solitudine è dedicarci a qualcosa di creativo, lasciando andare la fantasia senza sentirci costretti dal pensiero o dal giudizio dell'altro. Ciò vi porterà a coprire cose di voi che non immaginavate e scoprirete che stare da soli può farci sentire liberi come non mai riscoprendo aspetti della vita che non avevamo mai esplorato.

La solitudine ci permette anche di fare cose che non potremmo fare con gli altri: ascoltare i suoni della natura, studiare, dedicarsi alla meditazione, ascoltare musica. Sono tutti modi per entrare in contatto con noi stessi, trovando una nostra dimensione che ci farà apprezzare la solitudine, che impareremo a vedere come una risorsa e non più come qualcosa di negativo.

Esplorate: imparate a conoscere il luogo dove vivete, esplorate, fate un giro in bici, esplorate sentieri se vivete in campagna o andate spesso vicino al mare, se ne avete la possibilità. Visitate musei e cercate di conoscere la storia della vostra città, i luoghi nascosti. Potrete scegliere da soli su cosa soffermarvi e per quanto tempo. Vi ritroverete a scoprire cose che non avreste mai immaginato e magari a pochi passi da voi.

Mettete in ordine ciò che rimandate da tempo: approfittiamo dei momenti di solitudine per rimettere a posto libri, foto, cd, dedicandoci a tutte quelle cose che non riusciamo mai a fare, proprio perché siamo sempre presi da altre cose. Quante volte abbiamo rimandato questi momenti ritrovandoci sommersi da libri e foto in ordine sparso, magari può essere una buona occasione per riprendere in mano un libro che avevamo abbandonato, o per cominciarne uno che non abbiamo mai avuto il tempo di leggere.

Portate aventi progetti e pensate a nuove strategie: approfittatene anche per portare avanti un progetto che avete nel cassetto da un po', meglio se un progetto a lungo termine. Inoltre, Keith Sawyer, psicologo presso la Washington University di St. Louis consiglia di dedicarsi a nuove strategie, anche di tipo lavorativo: è proprio quando siamo soli che nascono le idee migliori.

Fate ciò che fareste con gli amici: vivere bene la solitudine significa anche andare al cinema, a cena fuori, perché spesso ciò che ci manca non sono le persone ma le attività che svolgevamo insieme. Inoltre possiamo decidere quale film vedere e in quale ristorante mangiare senza sentirci costretti dai gusti delle altre persone. Sono momenti di relax e libertà in solitudine che ci faranno apprezzare lo stare con noi stessi.

Dedicatevi a uno sport o ad un'attività artistica: impegnarsi a fare qualcosa aiuta davvero a stare bene da soli. Dedicarvi a uno sport o ad un'attività di tipo artistico aiuterà a disperdere le energie negative. Se pensate di non essere portati per quel determinato sport che vi piace o se pensate di non saper cantare o ballare abbandonate questi pensieri e lasciatevi andare, magari scoprirete doti che non credevate di avere.