Galderma
in foto: Galderma

Sharon Stone sembra essere la celebrities meglio ritoccata: il suo volto infatti, anche con il passare degli anni è giovane e tonico ma non è stato snaturato dal  bisturi. Niente a che vedere con i disastri della chirurgia insomma, ed è proprio questo il punto chiave della nuova campagna di Galderma che ha scelto l'attrice come testimonial.

Per la prima volta un'attrice di Hollywood è il volto di una campagna pubblicitaria pro chirurgia estetica: solitamente infatti, sono pochissime le star che ammettono di essere ricorse agli interventi chirurgici per modificare il loro aspetto fisico. Sharon Stone però, si proclama a favore dei ritocchini non troppo invasivi, a patto che mantengano la naturalezza della persona: "Sono entusiasta delle tecniche nuove e innovative di Galderma per garantire risultati naturali e felice di poter contribuire a migliorare la reputazione dei trattamenti estetici. È straordinario che l'incontro tra scienza e bellezza ci offra soluzioni così convincenti. Sono certa che tutti rimarranno colpiti dai risultati naturali che i filler e gli Skinboosters Restylane consentono di ottenere e che riveleremo a maggio in un evento Real Life".

L'attenzione sulla naturalezza è un fattore da non sottovalutare per l'azienda, come ha sottolineato anche Anne-Sophie Copin, responsabile globale del settore Skin Rejuvenation Aesthetics & Corrective dell'azienda che ha affermato di voler ‘‘fare chiarezza sugli effetti naturali e discreti. Speriamo di sfatare i pregiudizi e dare a più persone la possibilità di prendere una decisione informata". Sono tantissimi infatti i pazienti che richiedono al proprio chirurgo un trattamento estetico non troppo invasivo, puntato a ringiovanire il proprio aspetto di 5 anni al massimo. Proprio per questo motivo Galderma ha scelto la Stone come testimonial: l'attrice infatti è considerata una delle donne più belle al mondo, e nonostante non faccia mistero di essersi sottoposta a degli interventi chirurgici ha mantenuto i suoi tratti e la sua naturalezza.