Scrocchiarsi le dita è un gesto che facciamo quasi tutti, anche se si tratta di un'abitudine molto diffusa soprattutto tra gli adolescenti, che spesso di protrae in età adulta: si tratterebbe quindi di una sorta di tic che, a livello psicologico, riesce a donare una certa soddisfazione in quanto dà l'impressione di essere d'aiuto in situazioni di tensione, ansia, stress o noia. Ma è pericoloso scrocchiarsi le dita? Per anni si è creduto che potesse portare a deformazioni o rigonfiamenti ed essere la causa di artrite, artrosi e addirittura distrofia muscolare. Ma è davvero pericoloso? Scopriamo di più!

Cosa succede quando si scrocchiano le dita?

Scrocchiarsi le dita, ma anche i polsi, le caviglie, il collo, non ha a che fare in senso stretto con le ossa, ma riguarda le articolazioni, che sono il punto di contatto tra le ossa. Le articolazioni sono ricoperte da un liquido, il fluido sinoviale, che serve a nutrire i tessuti e lubrificare le giunture. Quando muoviamo le dita questo fluido rilascia delle sostanze gassose che riempiono gli spazi vuoti tra le giunture, formando delle piccole bolle: quando scrocchiamo le dita la pressione del fluido si abbassa e le bolle esplodono dando origine a quel particolare rumore "croc". Il gas ha poi bisogno di tempo per ricomporsi, circa 20 minuti, per questo bisogna aspettare prima che il fenomeno si verifichi di nuovo.

Perché lo facciamo?

Come abbiamo anticipato, scrocchiarsi le dita è un'abitudine diffusa soprattutto tra i giovani, che lo utilizzano come antidoto contro stress, tensione o quando si sentono insicuri, anche se questo vizio rimane spesso anche in età adulta. Per gli sportivi, soprattutto per chi fa arti marziali, è spesso un rito scaramantico mentre i pianisti lo fanno spesso prima delle esibizioni, un gesto per "sciogliere" le dita prima di posizionarle sui tasti del pianoforte.

Scrocchiarsi le dita fa male? Quali sono le possibili conseguenze?

Scrocchiarsi le dita, quindi, è nocivo o innocuo? Un tempo le mamme raccomandavano di non scrocchiare le dita perché questo gesto poteva creare problemi alle articolazioni in età adulta. In realtà non esistono studi scientifici in merito ai rischi di questa abitudine molto diffusa. Nel 1990, per capire se il vizio di scrocchiarsi le dita potesse causare l'artrosi, è stato pubblicato uno studio su Annals of Rheumatic Diseases dove si spiegava che, questa abitudine, potrebbe al massimo provocare un rigonfiamento delle mani e meno forza nell'afferrare oggetti , ma non certo l'osteoartrite. A parte questo, quindi, scrocchiarsi le dita non provocherebbe danni, e nemmeno particolari benefici.

Lo studio più importante in merito è quello del dottor Donald Unger che provò a capire sulla propria pelle se scrocchiarsi le dita fosse davvero pericoloso: per 60 anni ha scrocchiato ogni giorno le dita della mano sinistra lasciando in pace la destra, così da mettere a confronto negli anni gli effetti sulle due mani. Alla fine il dottor Unger è giunto alla conclusione che lo scrocchio delle dita non provocava nessuna conseguenza evidenziabile e non aumentava il rischio di sviluppare artriti. La storia di questo esperimento è stata raccontata nel 2009 dal Los Angeles Times , ovviamente questo studio non ha molto valore scientifico, tanto che gli è valso, sempre nel 2009, il premio Ig Nobel, che viene assegnato ogni anno a dieci ricercatori autori di studi divertenti o strani. Nonostante ciò molti medici riconoscono la validità della sua scoperta anche se in alcuni casi consigliano di evitare questo gesto: se scrocchiare le dita provoca dolore, ad esempio, è meglio non farlo. Inoltre, causare lo scrocchio in modo forzato, può essere dannoso in quanto comporta un movimento anomalo dell'articolazione che potrebbe causare infiammazioni.

Come smettere?

Se volete smettere di scrocchiarvi le dita potete optare per uno dei seguenti metodi, che si sono rivelati efficaci:

  • Tenete le mani impegnate, giocherellando con una penna o una pallina antistress;
  • portate sempre con voi una crema per le mani, spalmandola ogni volta che sentite il bisogno di scrocchiare le dita.