La scorzonera è una pianta che appartiene alla famiglia delle Asteraceae, la stessa di carciofi e topinambur. Si tratta di una pianta dalle numerose specie: la più conosciuta è la Scorzonera hispanica, originaria dell'Europa meridionale, conosciuta anche come Scorzonera horticola o "asparago d'inverno", in quanto viene raccolta a partire da ottobre e per tutta la stagione invernale. La pianta si compone di larghe foglie verdi e fiori gialli, che somigliano alle margherite. La parte commestibile della pianta sono però le sue radici, simili a una carota, ma di colore scuro: sono ricoperte infatti da un pelle nerastra che viene eliminata prima di consumarle. Si tratta di un alimento poco calorico ma che apporta molti nutrienti al nostro organismo, oltre ad essere ricco di proprietà terapeutiche: svolge un'azione diuretica, ha proprietà antinfiammatorie, favorisce la corretta circolazione sanguigna, combattendo anche cellulite e gonfiori, e ha un basso indice glicemico. Scopriamo di più sulle proprietà benefiche di questa radice e come consumarla in cucina per la preparazione delle nostre ricette.

Proprietà benefiche e terapeutiche della scorzonera

La scorzonera è una radice ricca di vitamine, in particolare vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina C ed E, oltre a contenere minerali importanti come ferro, fosforo, calcio, magnesio e zinco. Grazie alla presenza dell'inulina, la scorzonera è un alimento adatto alle persone che soffrono di diabete e a chi è soggetto all'aumento di peso, inoltre ha un basso indice glicemico: evita quindi i picchi di zucchero nel sangue. La scorzonera svolge anche un'azione diuretica naturale, grazie all'alta presenza di potassio e alla bassa presenza di sodio, aiutando a prevenire problemi alle vie urinarie e problemi legati a gonfiori alle gambe. Grazie al contenuto di ferro e rame, favorisce il miglioramento della circolazione, aiutando anche in caso di cellulite e migliorando l'apporto di ossigeno ai tessuti, anche ai follicoli: apporta quindi benefici anche in caso di perdita dei capelli.  Il potassio contribuisce anche a tenere sotto controllo la pressione sanguigna, riducendo il carico sull'apparato cardiovascolare. Inoltre favorisce il transito intestinale, grazie al buon contenuto di fibra alimentare: previene quindi la stitichezza, migliorando anche la digestione. Il contenuto di vitamina C ed E dona a questa radice proprietà antiossidanti, contrastando l'azione dei radicali liberi e quindi l'invecchiamento precoce. Grazie a minerali come calcio e magnesio e alla vitamina C, la scorzonera è benefica anche per il corretto svilippo delle ossa e per la prevenzione di osteoporosi e artrite. Questa preziosa radice, grazie all'apporto di vitamine e oligoelementi, è considerata anche un alimento energetico, ideale per gli sportivi, per gli anziani e per le persone in convalescenza.

Che sapore ha la scorzonera e come sceglierla

Ma che sapore ha la scorzonera? Si tratta di una radice dall'aspetto poco appetitoso ma che è molto apprezzata in cucina grazie alla sua versatilità. Ha un sapore amarognolo, che però si adatta a diverse preparazioni, la sua buccia è nera mentre la polpa è bianca. Potete trovarla online, in alcuni grandi supermercati e nei negozi di prodotti bio. Al momento dell'acquisto accertatevi che la scorzonera sia soda e compatta e che non siano presenti parti molli.

Se faticate a trovarla, potete anche coltivare la scorzonera. Solitamente cresce spontanea in nord Italia, soprattutto in Liguria e Piemonte, ma può essere seminata nell'orto dalla fine della primavera e per tutta l'estate: basti sapere che predillige un clima mediterraneo. Per coltivarla occorre un terreno morbido, che dovrà essere concimato con concimi organici, mentre le innaffiature dovranno essere regolate in base alla temperatura esterna.

Scorzonera in cucina: come utilizzarla per le nostre ricette

Prima di consumare la scorzanera, eliminate la buccia scura con un coltello o una pelapatate, e mettete la polpa bianca in acqua acidulata con il limone, così da non farla annerire. Si consiglia di utilizzare dei guanti durante la pulizia, per evitare di macchiarsi le mani. Se acquistate radici tenere, potete consumare la scorzonera anche cruda: grattugiata e condita con sale, olio e limone, o all'interno di un'insalata. Solitamente viene però cotta in padella oppure lessata, facendo bollire le radici in acqua e limone per circa 30 minuti. Una volta cotta, può essere abbinata a pasta e risotti, piatti a base di pesce o di carne rossa, inoltre è idonea per la preparazione di purè, da servire come contorno caldo o da utilizzare come ripieno per altre verdure. Si tratta quindi di un alimento versatile, così da utilizzarlo nelle nostre ricette per usufruire di tutti i suoi benefici.

Se volete preparare una ricetta facile e veloce: pelate la scorzonera, mettetela in una ciotola con acqua e succo di limone. Tagliatela in pezzetti di circa 10 cm e bollitela in acqua e limone per circa 15 minuti, o fino a quando non si sarà ammorbidita. Una volta pronta, scolatela. Nel frattempo riscaldate in una padella con l'olio delle scorzette di limone, versateci dentro la scorzonera e cuocete a fuoco moderato per un quanrto d'ora. Condite con sale, pepe e prezzemolo e servite come contorno.

Controindicazioni

La scorzonera non ha particolari controindicazioni, potrebbe solo avere un leggero effetto lassativo. Inoltre potrebbe esserci la possibilità di intolleranze individuali verso questa radice. Per questo è il caso di consultare il medico prima di consumarla.