Sono ufficialmente partiti i saldi invernali 2020, da questa mattina, il 2 gennaio, sarà possibile trovare prodotti in offerta nei negozi sia fisici che online di diverse regioni italiane. Basilicata, Sicilia e Valle d'Aosta si sono anticipate di qualche giorno rispetto al calendario ufficiale, nel resto del paese si darà il via agli sconti di fine stagione tra il 4 e il 5 gennaio e si continuerà fino alla fine di marzo. Per il momento le percentuali di sconto applicate non sono troppo alte ma si riuscirà lo stesso a risparmiare qualcosina sul prezzo iniziale, a patto che si seguano una serie di piccoli consigli per evitare truffe e fregature. In quanti si daranno allo shopping sfrenato già nel prossimo weekend?

Le date di inizio dei saldi invernali 2020 regione per regione

Secondo il calendario ufficiale, i saldi invernali 2020 sarebbero dovuti partire il 4 gennaio ma alcune regioni hanno deciso di anticiparsi, permettendo ai negozi di offrire abiti e accessori scontati fin dal 2 gennaio. Dove sarà possibile darsi allo shopping folle fin da oggi? In Sicilia, Basilicata e Valle d'Aosta. Nel resto d'Italia bisognerà aspettare qualche giorno in più per vedere le vetrine riempite di offerte speciali: il 4 gennaio i saldi cominceranno in Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Sardegna, Trentino Alto Adige, Veneto, mentre il 5 gennaio arriveranno tutte le altre regioni. Secondo le stime di Confcommercio, gli italiani si ritroveranno a spendere 5 miliardi di euro in saldi, praticamente circa 140 euro pro capite, una cifra leggermente in calo rispetto agli anni passati. A registrare cifre positive saranno soprattutto outlet e boutique di alta moda, anche se a spendere saranno soprattutto i turisti e gli stranieri.

I consigli da seguire in periodo di saldi

In periodo di saldi si viene travolti dalla frenesia ed è facile andare incontro a truffe e fregature senza rendersene conto. Per evitare che succeda, però, basta fare un tantino di attenzione in più, imparando a mettere in atto qualche piccola precauzione. È necessario fare una "lista dei desideri", confrontare i prezzi proposti dai diversi negozi per lo stesso prodotto prima di procedere all'acquisto, conservare lo scontrino, così da poter cambiare il capo in offerta se necessario. Bisogna acquistare solo abiti e accessori delle collezioni invernali e non gli avanzi di magazzino, che risultano essere fuori moda, puntando soprattutto su degli evergreen, in maniera tale da sfruttare tutto anche nei prossimi anni. È utile, inoltre, controllare anche le buone condizioni del prodotto scelto prima di acquistarlo.

Quando finiscono i saldi invernali 2020?

Se da un lato la data di inizio dei saldi per legge non può variare molto da una regione all'altra, a ogni città viene lasciata una certa libertà quando si parla della loro fine. Le svendite di fine stagione continueranno in tutta Italia per tutto il mese di gennaio e per la prima metà di febbraio. A dire addio alle offerte invernali per primi saranno il Lazio e il Trentino Alto Adige, dove finiranno il 15 febbraio. A seguirle,  la Liguria il 17 febbraio, il Piemonte il 18 febbraio, Puglia e Veneto il 28 febbraio, Piemonte il 29 febbraio. L'1 marzo sarà il turno di Basilicata e Marche, il 3 marzo di Calabria e Campania, il 4 di Molise, Sardegna, Umbria, il 5 di Abruzzo, Emilia Romagna e Lombardia. A chiudere la lista ci sono prima la Sicilia e la Toscana, dove le svendite continueranno fino al 15 marzo, poi il Friuli Venezia Giulia e la Valle d'Aosta, dove sarà possibile trovare capi e accessori in offerta fino al 31 marzo.

Saldi online, i consigli per fare shopping sul web

I saldi invernali 2020 non sono partiti solo nei negozi fisici ma anche sugli store online, sono moltissimi i brand che a partire da questa mattina hanno proposto delle "pre-offerte", permettendo ai clienti di accaparrarsi i prodotti che si desideravano a prezzi leggermente più bassi rispetto a quelli originali. Nei prossimi giorni, quando i saldi inizieranno in ogni parte d'Italia, la percentuale delle svendite verrà poi aumentata. Per evitare di andare incontro a truffe quando si fa shopping sul web è necessario seguire qualche precauzione. Innanzitutto bisogna informarsi sul recesso, se chi vende garantisce questa possibilità concede al cliente 14 giorni dal momento della consegna per avere dei "ripensamenti", in quel lasso di tempo l'acquirente potrà restituire l'abito o l'accessorio senza alcun sovrapprezzo, a patto che sia illeso. È fondamentale fare attenzione ai pagamenti online, sarebbe bene affidarsi solo a siti web che hanno la sigla HTTPS all'inizio, simbolo del fatto che garantiscono sicurezza sul trattamento di dati sensibili. Non potendo leggere tutte le informazioni indicate sull'etichetta, l'ideale è fare qualche ricerca prima di procedere con l'acquisto, così da capire se le info fornite sono coerenti con la qualità del prodotto descritto. Solo dopo aver seguito queste semplici "regole", ci si potrà dare finalmente allo shopping comodamente seduti dal divano di casa.