Le rose vengono spesso definite le regine dei fiori e da sempre, soprattutto quella rossa, è il simbolo dell'amore. Ne esistono però diverse tipologie: botaniche, rampicanti ma, le più rare e preziose sono però le rose antiche, categoria nella quale rientrano tutte quelle specie esistenti già prima del 1867. Tutte le specie di rose ottenute dopo tale data sono definite "moderne". Le rose antiche si dividono in due gruppi: quelle che fioriscono una volta l'anno e quelle che hanno più fioriture. Possono avere tanti petali e sono molto resistenti e facili da coltivare.

A riportare in auge le rose antiche è stato l'ibridatore inglese David Austin che ha creato delle rose ibride, definite rose inglesi, che hanno la robustezza delle rose moderne e lo stile, la forma e la profumazione di quelle antiche. In questo modo è stato possibile recuperare tante specie che altrimenti sarebbero appartenute solo a pochi collezionisti.

Varietà di rose antiche

Rosa damascena: è una delle varietà più antiche di rose ed è composta di solito da circa 36 petali. Fiorisce più volte durante l'anno e ha una profumazione molto delicata. Ha la forma di una coppa ed è di solito di un rosa intenso ma può essere anche bianca o rossa. L'olio della rosa damascena è spesso utilizzato in cosmetica.

Rosa alba: questa tipologia risale al medioevo. Fiorisce una volta l'anno, a giugno, e i suoi cespugli possono raggiungere anche i due metri di altezza ed è molto resistente al freddo e alle gelate. I suoi petali possono essere bianchi, rosa chiaro o rosa pesco.

Rosa burbon: questa rosa nasce dall'unione di due rose la old blush e la rosa damasco quaitre saisons, rose che venivano utilizzate nell'Ile de la Reunion per formare delle siepi divisorie. La rosa burbon non ha spine, i suoi fiori sono molto profumati e possono essere di diversi colori: bianche, rosa e rosse. La più conosciuta è la bourbon queen.

Rosa gallica: ha dei fiori molto grandi e ricchi e la sua origine risale al Rinascimento. Le rose galliche crescono in cespugli che possono raggiungere i due metri, hanno poche spine e possono essere color porpora oppure rosa antico con stami centrali gialli e molto evidenti. Di solito sono piccole ma con tanti petali ed hanno un profumo dolce ma intenso.

Rosa cinese: le rose cinesi sono degli arbusti rampicanti che possono raggiungere anche i 5 metri di altezza. I suoi fiori sono molto piccoli e sbocciano in estate e fino all'autunno. Come piante rampicanti sono adatte anche ad essere ornamentali e resistono anche su muri dove non c'è sempre il sole.

Rosa portland: questa tipologia di rosa  sembra che derivi dall'ibridazione tra rosa damascena e rosa gallica. Il suo nome risale alla duchessa di Portland che amava collezionare queste rose nel suo giardino. La pianta della rosa portland è bassa ed è adatta anche a piccoli spazi, sono molto profumate e fioriscono in autunno e in estate.

Rosa muscosa: queste rose erano molto coltivate in Francia nel XIX secolo. A questa varietà di rosa antica appartengono rose dalle caratteristiche diverse ma che sono accomunate dalla "muscosità", cioè dal fatto di essere tutte ricoperte da una sorta di muschio profumato.

Le rose antiche sono facili da coltivare perché resistono anche alle basse temperature e raramente vengono attaccate dai parassiti. Devono essere piantate in un terreno che non deve essere acido e devono ricevere luce per almeno 6 ore al giorno. Il periodo ideale per coltivarle va da novembre a marzo: scavate una buca ampia e mettete sul fondo delle foglie insieme a terriccio e concime organico, inserite la pianta nel terreno e ricoprite con altro terriccio e concime e annaffiate. Queste rose vanno annaffiate una volta a settimana.