Sono passati quasi 2 mesi dalla morte di Karl Lagerfeld ma ancora oggi il mondo della moda piange uno dei suoi stilisti più rivoluzionari della storia. A sentire maggiormente la mancanza del kaiser, però, non sono le grandi star del fashion system ma piuttosto la gatta che è stata al suo fianco fino all'ultimo. Si chiama Choupette, è di razza birmana, ha 7 anni e viene considerata una vera e propria celebrità, aveva un rapporto così profondo con il designer che ha ereditato anche una parte della sua fortuna. Non sembrerebbe un caso, dunque, che sia stata lanciata un'esclusiva capsule collection i cui abiti e accessori sono decorati con la scritta "Rip Daddy".

La collezione di Choupette, la gatta di Karl Lagerfeld

Karl Lagerfeld è morto lo scorso febbraio, lasciando un vuoto immenso nel mondo della moda, nel quale verrà ricordato per sempre come uno degli stilisti più rivoluzionari e moderni della storia. A piangere maggiormente la sua scomparsa, però, non sono state né le sue muse né le star con cui ha collaborato nel corso della carriere, quanto piuttosto la gatta che è stata sempre al suo fianco, Choupette. Quest'ultima aveva posato sul profilo personale con la veletta nera dopo che la notizia della scomparsa del designer aveva fatto il giro del web, incantando tutti con la sua bellezza. Oggi, dopo aver ereditato una parte della fortuna del kaiser, ha lanciato una esclusiva collezione dedicata al suo papà. La linea è composta da una felpa, una t-shirt, una cover per lo smartphone e un'agenda decorate con la versione felina di Lagerfeld e accanto la scritta "Rip Daddy". I prezzi sono abbastanza abbordabili, si aggirano tra i 14 e i 40 euro, e il ricavato verrà devoluto alla Helen Woodward Animal Center, un'associazione californiana che si occupa di programmi educativi e terapeutici per le persone, assistenza umanitaria e tutela degli animali. Certo, non è il massimo dell'allegria indossare una maglia con la scritta "Riposa in pace" ma i fan del kaiser sembrano essere disposti a tutto. Per il momento, però, il pop-up store di Choupette è chiuso: i capi saranno andati in sold-out?