Maria De Filippi, regina della tv italiana, ha raggiunto un ennesimo traguardo: presenterà la prossima edizione del Festival di Sanremo al fianco di Carlo Conti e ci ha tenuto a precisare che non riceverà alcun compenso. La conduttrice ha partecipato qualche giorno fa alla prima conferenza stampa dell'evento, dove è apparsa in total black con delle maxi zeppe in stile Frankenstein, e ha dato alcune anticipazioni sui look che sfoggerà al teatro Ariston.

A vestirla sarà di nuovo Riccardo Tisci, stilista pugliese che aveva già curato il suo guardaroba sanremese nella serata finale del 2009, che Maria ha condotto con Paolo Bonolis. E' stata la stessa De Filippi a elogiarlo e a motivare così la sua scelta di stile:

Firma Givenchy da dodici anni, è un’eccellenza uscita dall'Italia per poter riuscire a fare quello che voleva fare ed è un peccato. È un uomo intelligente, viene da una famiglia umile, pugliese, è vissuto a Como ed è andato all’estero a 17 anni. Si è mantenuto grazie alle borse di studio ed è diventato quello che è diventato.

Anche se Maria non indosserà gli abiti di pizzo, tulle e raso, riservati solitamente alle vallette, di sicuro lascerà tutti senza parole con la collaborazione di Riccardo Tisci. A questo punto, non resta che aspettare il suo arrivo sull'ambitissimo palco dell'Ariston.

Chi è Riccardo Tisci?

Riccardo Tisci è nato a Taranto nel 1974 da una famiglia umile, originaria di Palagianello, ha perso il padre quando era ancora un bimbo e si è trasferito con la mamma e gli 8 fratelli in Lombardia da piccolissimo. Quando ha compiuto 17 anni, ha deciso di lasciare Cermenate, in provincia di Como, e di volare a Londra, dove si è diplomato al Central Saint Martins College, distinguendosi per il suo incredibile talento e ottenendo anche una borsa di studio. Ha lavorato per Puma, Antonio Berardi e Coccapani ed è arrivato poi a firmare un contratto triennale con Ruffo Research. Solo nella stagione Autunno/Inverno 2004-2005, è riuscito a presentare la prima collezione con il suo nome alla Milano Fashion Week. A partire da quel momento, la sua carriera ha cominciato a decollare.

Riccardo Tisci e il rilancio di Givenchy

Dopo aver lanciato la sua prima collezione, Riccardo Tisci ha stregato il mondo della moda. E' stato contattato dalla Maison francese Givenchy ed è riuscito a rilanciarne il marchio, diventando direttore creativo dell'haute couture, del prêt-à-porter e degli accessori. Il suo spirito creativo e visionario ha attirato anche l'attenzione delle star, prima tra tutte Madonna, che nel 2008 lo ha chiamato per disegnare alcuni costumi del suo Sticky and Sweet Tour. Tisci ha ribaltato il mondo della moda scegliendo la modella Lea T. come testimonial della campagna invernale del 2010 Givenchy ed è diventato così apprezzato anche tra i colleghi che addirittura Donatella Versace ha prestato il suo volto nella campagna pubblicitaria Autunno 2015 della Maison francese, cosa che non era mai avvenuta prima nel fashion system. Nel 2016, inoltre, lo stilista pugliese è entrato nella classifica delle 100 persone più influenti del 2016 secondo il "Time".

Riccardo Tisci, lo stilista amato dalle star

Riccardo Tisci ha uno stile lineare e pulito dall'animo gotico e dark, è attento a esaltare la sensualità di una donna senza però mai cadere nella banalità. Dopo essere diventato direttore creativo Givenchy, con le sue trasparenze, i suoi pizzi e le sue creazioni eleganti e sexy, ha conquistato anche il mondo dello spettacolo, diventando uno degli stilisti più amati dalle star. Madonna, Rihanna, Adele, Nicki Minaj, Julianne Moore, Cate Blanchett, Rooney Mara, Michelle Obama, sono solo alcune di quelle che hanno chiesto proprio al pugliese di curare i loro look da red carpet. Il gusto semplice ma, allo stesso tempo, femminile e ricercato di Tisci si adatta alla perfezione anche alla sobrietà di Maria De Filippi, che lo ha scelto per i look da sfoggiare al prossimo Festival di Sanremo. Il direttore creativo di Givenchy è uno dei designer che riesce meglio a fondere eleganza, linee contemporanee e e un gusto romantico dalla sottile sensualità.