La quinoa (Chenopodium quinoa) è una pianta che appartiene alla famiglia delle Chenopidacee che cresce nel Sud America, nel territorio delle Ande tra i 1800 e i 500 metri. La sua radice è la stessa di spinaci e barbabietole anche se spesso viene scambiata per un cereale. Insieme a grano saraceno e amaranto fa parte degli pseudo cereali, con i quali condividono le caratteristiche nutritive. Era un alimento prezioso per gli Inca che la consideravano sacra, tanto da chiamarla: "madre di tutti i semi".

La quinoa è priva di glutine, quindi adatta ai celiaci, ma è ricca di proteine e carboidrati oltre che di fibre, come il bulgur. Al suo interno sono contenuti 9 amminoacidi essenziali al funzionamento del nostro organismo, inoltre è ricca di sali minerali, proteine vegetali e grassi insaturi e contiene vitamina B, C e vitamina E. Ha un sapore molto delicato che la rende un ingrediente adatto a molte ricette.

Quali sono i benefici e le proprietà curative della quinoa?

Ricca di antiossidanti: la quinoa è ricca di due importanti flavonoidi dalle proprietà antiossidanti, quercitina e kaempferol, che conferiscono a questo alimento anche proprietà antinfiammatorie, antivirali, antitumorali e antidepressive. Lo dice uno studio che ha fatto luce su quest'aspetto.

Combatte il mal di testa: al suo interno la quinoa contiene sostanze come la riblofavina, che pare prevenire mal di testa ed emicrania.

Le fibre aiutano lo stomaco e prevengono il diabete: l'assunzione della quinoa può essere utile anche a chi soffre di problemi gastrici: tramite la fibra infatti, riduce l'acidità gastrica e i disturbi che ne conseguono ma anche ulcera e gastrite, oltre a favorire il buon funzionamento dell'intestino. Inoltre la quinoa, grazie al basso indice glicemico e alla grande quantità di fibre, aiuta a prevenire la comparsa del diabete.

Benefica per l'apparato cardiocircolatorio e il fegato: la quinoa aiuta a ridurre il colesterolo cattivo nel sangue e previene problemi vascolari e l'arteriosclerosi grazie alla presenza di acidi grassi insaturi ma anche grazie alla presenza di fibre insolubili. Inoltre, la quinoa contiene metionina, una sostanza che riduce l'accumulo di grasso nel fegato.

Ottima fonte di minerali: la quinoa contiene una buona quantità di minerali importanti per la nostra salute come magnesio, potassio, ferro e zinco. L'unico problema è legato a una sostanza contenuta nella quinoa, l'acido fitico, che potrebbe ridurne l'assorbimento. Per questo motivo è consigliabile mettere a bagno la quinoa in acqua e limone prima di utilizzarla per le nostre pietanze, così da ridurre la presenza di questo acido e rendere più disponibili questi importanti minerali per il nostro organismo.

Aiuta a dimagrire: grazie alle sue proprietà nutritive la quinoa, come altri carboidrati, è un ottimo ingrediente da inserire in una dieta ipocalorica: è un alimento che sazia a lungo inoltre le proteine vegetali aiutano a restare tonici. La quinoa aiuta ad aumentare il metabolismo basale e la presenza di grassi insaturi evita la formazione di accumuli di grasso su pancia e fianchi. Inoltre ha un basso indice glicemico, aiuta quindi anche a prevenire l'obesità.

Dona energia: la quinoa contiene proteine, carboidrati, sali minerali e vitamine. Ciò la rende anche un alimento molto energetico.  Inoltre, a differenza di altri alimenti di origine vegetale, la quinoa contiene tutti gli amminoacidi essenziali, compresa la lisina, che lo rende un ottimo alimento per combattere la debolezza dopo un periodo di convalescenza.

Ottimo alimento per i celiaci: la quinoa è priva di glutine, è quindi un alimento consigliato a chi soffre di celiachia. Inoltre, rispetto ad altri alimenti privi di glutine come la tapioca o la farina di mais, la quinoa si è rivelata più ricca di elementi antiossidanti.

Dove trovare la quinoa?

La quinoa è venduta nei supermercati, di solito la trovate nel reparto dei cereali, ma potete acquistarla anche presso erboristerie, negozi bio, botteghe del commercio equo e solidale e on line. La trovate in confezioni da 250 o 500 grammi e il prezzo varia dai 5 agli 8 euro.

Utilizzi della quinoa

Prima di essere utilizzata la quinoa va lavata accuratamente per eliminare le saponine che le conferiscono un sapore amaro. I chicchi vanno poi cotti in acqua, che deve essere pari al doppio del loro volume,  e la cottura varia dai 10 ai 15 minuti. Ne esistono tre varietà maggiori che si differenziano per il colore dei chicchi: rosso, giallo o nero, anche se tutte possono essere utilizzate per la preparazione di ricette dolci o salate. Possiamo utilizzare la quinoa come gli altri cereali, quindi per preparare minestre e zuppe ma anche insieme a carne e verdure. Inoltre, con i suoi chicchi, si possono preparare diverse ricette ,come anche crocchette o burger. Per le pietanze dolci viene utilizzata per preparare biscotti, abbinata alla frutta secca e, i chicchi cotti, possono essere aggiunti al muesli.

Controindicazioni

La quinoa contiene ossalati che riducono l’assorbimento del calcio causando problemi a chi soffre di calcoli renali. Inoltre devono fare attenzione i soggetti allergici in quanto potrebbero verificarsi fenomeni di intolleranza. Ricordiamo, inoltre, di lasciare in ammollo e sciacquare sempre bene la quinoa per liberarla dalle saponine, sostanza che potrebbe essere tossica per il nostro organismo.