A tre mesi dalla morte di Karl Lagerfeld il Pitti Uomo di Firenze, che quest'anno si terrà dall'11 al 14 giugno 2019, renderà omaggio al celebre stilista tedesco scomparso all'età di 85 anni. Lagerfeld era una personalità appariscente, estroversa e controcorrente, che ha fatto la storia non solo del marchio Chanel, che ha diretto fino a poco prima della morte, ma anche dell'azienda italiana Fendi e del marchio francese Chloè, di cui è stato creative director. Lo scorso gennaio era assente allo show di Chanel durante l’alta moda di Parigi, quella è stata la prima volta dal 1983 che non appariva in passerella alla fine di una sfilata. La sua assenza aveva destato sospetti, già da tempo circolavano voci su una presnuta malattia di Lagerfeld, purtroppo quelle voci si sono rivelate fondate.

Pitti Uomo 96 e l'omaggio a Lagerfeld

Pitti Uomo, la fiera di moda più attesa in Italia, per ricordare la recente scomparsa del noto "Kaiser" Karl Lagerfeld, farà sfilare in passerella il brand omonimo dello stilista di Chanel. Nel corso del Pitti Uomo verrà mostrata in anteprima la nuova collezione Primavera/Estate 2020 di Karl Lagerfeld, ma non è tutto. Come omaggio a Lagerfeld ci sarà anche Endless, artista londinese noto per le sue opere di street art, che realizzerà al centro del salone un'installazione di 5×9 metri al cui interno dipingerà il ritratto di Lagerfeld. L'opera di street art di Endless verrà poi stampata su 50 t-shirt che saranno acquistabili in edizione limitata durante il Pitti Uomo 96.

Fendi sfilerà a Roma omaggiando il "Kaiser" della moda

La sfilata al Pitti Uomo 96 è solo uno dei tanti eventi organizzati per rendere omaggio al noto stilista. Fendi ha già programmato la prossima sfilata del 4 luglio a Roma in cui celebrerà la lunga carriera di Lagerfeld che ha lavorato per Fendi per 54 anni, l'omaggio poi continuerà nella successiva sfilata di Shanghai. E come non poteva Chloè, la casa di moda per cui Lagerfeld ha lavorato negli anni '70 e '90, non celebrare la carriera dello stilista? Proprio nell'ultima sfilata del brand, è apparsa la scritta: "La discrezione è la chiave. I miei vestiti sono per donne che vanno oltre l’ovvio. È per questo che vi ho abbinato delle cinture di corda e delle espadrillas. Sono fatti per trasformare la vita di ogni giorno in una fiaba, per creare in ogni momento un’atmosfera”, una dichiarazione rilasciata da Lagerfeld a Vogue. Questo è solo l'inizio di un lungo anno di omaggi, di ricordi dedicati allo stilista più amato dalle star e dalle case di moda per cui ha lavorato, da quelle più celebri come Chanel a quelle più commerciali come H&M, per cui nel 2004 realizzò una collezione in edizione limitata andata a ruba in due giorni, o ancora Hogan, brand per il quale ha disegnato collezioni per quattro stagioni di seguito rivisitandone lo stile delle tanto amate sneakers.

Il primo fashion show di Chanel senza Lagerfeld

Solo pochi mesi fa c'è stata la prima sfilata di Chanel a Parigi in assenza dello stilista, al suo posto Virginie Viard, braccio destro di Lagerfeld e designer scelta come nuovo direttore creativo di Chanel. La Viard ha ricordato Lagerfeld facendo sfilare scarpe bicolori e fiocchi, accessori e dettagli da sempre amati dallo stilista. Alla sfilata inoltre erano presenti modelle e amiche dello stilista, tra cui Cara DelevingneGiselle Bundchen e Mariacarla Boscono, che sono salite in passerella per lui.