Chi l'avrebbe mai detto che dagli anni '80 sarebbe ritornata la permanente per i capelli? Lo styling vaporoso riporta in auge riccioli ribelli, capelli firsè e volumi XL, anche se (per fortuna) la nuova versione della permanente è più morbida e naturale e soprattutto rovina meno il capello. In tantissime infatti negli anni '80 si sono viste bruciare i capelli, ritrovandosi con un effetto crespo, secco e sfibrato: oggi la permanente rispetta maggiormente il capello ma proprio come allora è duratura, quindi bisogna pensarci bene prima di prendere una decisione che potrebbe non essere quella giusta perché non si torna indietro.

La nuova permanente

La permanente del 2020 ricorda la sua precedente versione, ma non si può certo dire che si tratti dello stesso trattamento. Oggi infatti la permanente può essere effettuata anche senza ammoniaca, permettendo quindi anche a chi ha il capello fino di guadagnare volume e dare corpo al capello. Si tratta sempre di un trattamento chimico, che però oggi viene arricchito con prodotti nutrienti: mentre il capello è in posa non solo si arriccia, ma viene anche coccolato diventando più corposo e luminoso. Potrai anche scegliere l'effetto finale che vuoi dare ai tuoi capelli: se vuoi un riccio definito e stretto potrai scegliere un bigodo più piccolo, mentre se vuoi ottenere un effetto più morbido e naturale potrai indirizzarti su un bigodo più grande che regali ai tuoi capelli un effetto ondulato simile alle beach waves. Ma quanto dura la permanente? La durata varia a seconda del tipo di capelli e spazia dai due ai 4 mesi per questo è molto importante pensarci bene prima di procedere al trattamento. La domanda che sorge spontanea è se la permanente si possa fare su qualunque tipo di capello: se il capello è sfibrato e troppo trattato con decolorazioni e tinte bisogna fare attenzione, perché la permanente potrebbe rovinare ulteriormente il capello. Per questo motivo è importante rivolgersi ad un esperto per effettuare il trattamento ed evitare il fai da te. I capelli da medi a lunghi sono quelli che vengono valorizzati maggiormente dalla permanente: evita di farla se hai i capelli corti e non ami gli effetti voluminosi. Fondamentale poi la manutenzione a casa: asciuga sempre i capelli con il diffusore e utilizza un attivatore di ricci dopo lo shampoo per dare maggiore definizione ai tuoi capelli.

Permanente capelli, gli errori da non fare

La permanente ti permette di avere capelli vaporosi e ricci come se fossi uscita dal parrucchiere, ma devi fare attenzione a non commettere errori durante la manutenzione a casa per non rovinare il capello. Non spazzolare i capelli tra uno shampoo e l'altro, rischieresti di ottenere l'effetto contrario e di annodarli: utilizza solo in fase di shampoo un pettine a denti larghi per districare il capello, e durante l'asciugatura utilizza le dita per dare forma ai tuoi capelli. Sconsigliata anche la coda di cavallo: il rischio è quello di creare un'acconciatura disordinata e cadente oppure di ottenere metà testa liscia e metà riccia. Meglio lasciare i capelli sciolti o se necessario utilizzare delle forcine per creare un raccolto morbido. Mai utilizzare la piastra: se ti sei stancata dell'effetto riccio l'unica cosa che puoi fare è rivolgerti al parrucchiere e valutare un trattamento lisciante alla cheratina, da fare però soltanto se il capello lo permette, perché la stiratura potrebbe indebolirlo. Evita quindi di provare a piastrare il capello a casa.

Le star amano la permanente

Dopo i look ricci e vaporosi visti sulle passerelle di Louis Vuitton, Miu Miu ed Etro le star hanno deciso di seguire la tendenza permanente, sfoggiando look morbidi e ondulati. Tra gli hair styling che non sono passati inosservati c'è quello che Shakira ha portato sul palco del Super Bowl, dove i suoi lunghi capelli wild sono stati al centro dell'attenzione. Anche Emma Stone ha puntato su un look morbidissimo con la riga laterale, mentre Bella Hadid ha concentrato l'effetto riccio sulle punte creando una coda vaporosa a contrasto di una radice perfettamente liscia: un look da evitare per il la piega fai da te.