La pasta è uno degli alimenti più amati dagli italiani, nonché il simbolo tradizionale per eccellenza del nostro paese. Nell’ultimo anno si contano ben 14 miliardi e 278 milioni di piatti preparati con la pasta: il 44% della popolazione italiana dichiara di mangiarla  ogni giorno. Il 24 ottobre a Buenos Aires si festeggia il World Pasta Day: si celebra ogni anno con  iniziative promozionali ed eventi che si svolgono in diverse parti del mondo. Saranno organizzate per l’occasione diverse attività di comunicazione, promosse nei vari paesi da Associazioni, pastifici, catene di ristorazione ed enti vari che permettono di valorizzare la pasta a livello internazionale: saranno analizzati il gusto, le proprietà nutrizionali e il suo essere un alimento sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico. Scopriamo quali sono le verità, i miti da sfatare e i consigli utili sul piatto preferito dagli italiani.

1. La pasta fa bene: elemento fondamentale della dieta mediterranea, è stata inserita tra i patrimoni immateriali dell'umanità dall'Unesco. Nonostante si tratti di carboidrati, evita repentini picchi glicemici e dà un immediato senso di sazietà. Viene digerita lentamente, diminuisce il rischio di diabete ed è indicata per chi soffre di pressione alta.

2. La pasta non fa ingrassare:  un piatto di 80 grammi di pasta asciutta, arricchito da un condimento semplice e da un filo d’olio extra vergine di oliva, non fornisce più di 400 kcal. Non contiene colesterolo, ma anzi è ricca di fibra e carboidrati. Sfatiamo questo falso mito: la pasta contiene un contenuto di grassi trascurabile.

3. La pasta è un alimento completo: è il piatto unico per eccellenza. Se abbinato a legumi, verdure, olio d'oliva, pomodori o pesce riesce ad essere un nutrimento completo e versatile. Variare nella scelta dei cibi, si sa, apporta benessere al nostro corpo.

4.La pasta senza glutine non fa dimagrire: il glutine è una proteina contenuta in alcuni cereali. In Italia solo l’1% della popolazione è affetta da celiachia, ma purtroppo, per moda, molti che non sono affetti da questa patologia stanno scegliendo prodotti privi di glutine, senza capire che semplicemente impoveriscono la propria alimentazione. I celiaci, per compensare la mancanza di carboidrati, devono infatti seguire una dieta più ricca di grassi.

5. Finger Food di pasta: anche alcuni formati di pasta si adattano alla nuova moda dei finger food. Anche la pasta può diventare un piatto glamour.

6. Pasta scenografica: la pasta può essere abbinata ad una grossa varietà di ingredienti, permettendo dunque anche la realizzazione di piatti particolarmente elaborati. Giocando con le forme, con i formati e con le porzioni, anche un semplice nido di spaghetti può diventare uno spettacolo per gli occhi e per la gola.

7. Come preparare la pasta? Innanzitutto, bisogna aggiungere 10 grammi di sale solo quando l’acqua, un  litro per l’esattezza, comincia a bollire. Cuocere poi per un minuto in meno rispetto a quanto indicato sulla confezione; scolare, condire e distribuire nei piatti. In 15 minuti sarà pronto un pasto completo.

8. La pasta fa bene all’ambiente: è un alimento a basso impatto ambientale in fase di produzione. Riduce l’utilizzo di fertilizzanti chimici ed è un prodotto sostenibile, dato che anche le carte di imballaggio sono create con materiali facilmente riciclabili.