Ieri sera si è chiusa la Paris Fashion Week dedicata all'Alta Moda e sono state moltissime le Maison che hanno presentato le collezioni Haute Couture per la Primavera/Estate 2019, ultima tra tutte Valentino, che ha messo in scena una sfilata davvero scenografica. La linea firmata da Pierpaolo Piccioli racconta di una bellezza stravagante e sopra le righe e, tra le svariate bellezze che hanno calcato la passerella, a dominare su tutte c'era la Venere Nera Naomi Campbell, presentatasi sul catwalk completamente nuda.

Naomi Campbell chiude la sfilata di Valentino

La sfilata di ieri sera di Valentino tenutasi a Parigi si è trasformata in una vera e propria parata di star. Ad attirare l'attenzione, infatti, oltre ai meravigliosi abiti di Pierpaolo Piccioli, anche le modelle "famose" che hanno calcato il catwalk, da Mariacarla Boscono, a Vittoria Ceretti e Natalia Vodianova, fino ad arrivare a Kaia Gerber. Lo stilista ha però dato ampio spazio alle donne nere e non poteva che chiudere lo show con la cosiddetta Venere Nera della moda, Naomi Campbell. La leggendaria top model ha indossato un lungo abito in chiffon trasparente, caratterizzato da una pomposa gonna con le rouches e un corpetto che lasciava intravedere chiaramente il suo corpo nudo. Nonostante abbia raggiunto i 48 anni, Naomi continua a essere splendida e in perfetta forma, tanto da fare invidia alle colleghe più giovani. La cosa particolare è che al termine della sfilata, dopo essere stata sommersa di applausi e complimenti, si è commossa, abbandonante temporaneamente il broncio che l'ha sempre contraddistinta.

Valentino, la collezione Haute Couture Primavera/Estate 2019

Ieri sera Valentino ha presentato a Parigi la collezione Haute Couture per la Primavera/Estate 2019, chiudendo così la settimana dedicata all'Alta Moda. A disegnarla è stato il direttore creativo Pierpaolo Piccioli, ha mandato in scena 65 abiti preziosi ed eleganti che hanno raccontato una bellezza stravagante e sopra le righe, fatta di abiti di taffettà dalle fantasie floreali, colori inusuali, pantaloni maschili, minigonne accompagnate da collant tono su tono, make-up con grandi piume che decorano gli occhi. A ogni abito è stato dato il nome di un fiore o di un'emozione e nessuno di loro è stato decorato con accessori e gioielli, così da trasmettere un senso di estrema eleganza tipico dell'Haute Couture. Naturalmente non potevano mancare i volant, le balze, le frange, i volume, le decorazioni preziosi, ovvero tutti quei dettagli che da sempre hanno reso l'Alta Moda sofisticata e chic. La cosa particolare è che lo stilista ha dato spazio soprattutto a modelle afroamericane, celebrando così uno splendore per decenni discriminato. Ha puntato tutto su tinte, proporzioni ed estetica modellata sulle donne di colore, valorizzando gli incarnati e l'anatomia di corpi slanciati e dalla impressionante grazia. Non è un caso, dunque, che a chiudere lo show ci sia stata Naomi Campbell, la Venere Nera, apparsa in un sensualissimo total black trasparente che ha rivelato tutta la sua prepotente bellezza. L'obiettivo? Dimostrare che la moda vuole essere inclusiva, superando ogni forma di discriminazione o razzismo.