Uno degli alimenti che negli ultimi tempi sta comparendo sempre più sulle tavole degli italiani è il pane nero al carbone vegetale. Nonostante il suo colore non sia molto allettante, sta avendo molto successo tra coloro che sono alla ricerca di novità “alimentari”. Il pane nero al carbone viene prodotto sempre con gli ingredienti tradizionali, cioè la farina ed il lievito, con l'aggiunte di polvere di carbone vegetale.

Gli effetti benefici del pane al carbone

Si tratta di un minerale dalle infinite proprietà benefiche che solitamente viene assunto sotto forma di integratore e che sarebbe capace di favorire la digestione, prevenire il gonfiore addominale e i fenomeni di meteorismo intestinale. Al palato, il suo sapore non appare diverso da quello del pane bianco tradizionale, ma una volta consumato ci si renderà conto del fatto che è più digeribile e leggero. Diminuisce infatti la formazione dei gas intestinale, che viene invece favorita dai classici prodotti da forno lievitati.

Quando il pane al carbone fa male?

In molti si sono lamentati del fatto che il pane nero al carbone sia solo una moda culinaria particolarmente in voga negli ultimi tempi, che non avrebbe alcun tipo di effetto benefico sul proprio organismo. Naturalmente, non si può parlare di un prodotto "miracoloso", anche perché è necessario seguire una serie di accorgimenti per avere i risultati desiderati. Innanzitutto, il pane al carbone deve essere consumato con moderazione poiché un suo abuso potrebbe avere degli effetti lassativi molto fastidiosi. Inoltre, non basta introdurre un prodotto simile nella propria dieta per riequilibrare la propria attività intestinale, è importante prima di tutto modificare le proprie abitudini alimentari, favorendo cibi integrali e poco lavorati e masticando lentamente. Sperimentare nuovi alimenti come il pane al carbone vegetale non fa male alla salute, l'importante è non sostituirlo ad una precisa terapia prescritta da un medico esperto. La cosa potrebbe dimostrarsi decisamente poco sana.