Pamela Anderson è una delle attrici e modelle più famose al mondo e, nonostante abbia raggiunto i 50 anni, ha dimostrato di avere ancora un corpo perfetto in alcune foto in lingerie condivise di recente. Qualche giorno fa ha dimostrato di non essere solo una delle donne più sensuali del pianeta ma di avere a cuore anche diverse cause ambientaliste, tanto da essersi scagliata contro il ministro fiammingo Ben Weyts per dire stop al massacro degli animali per la creazione di pellicce.

Pamela Anderson contro Ben Weyts

Prima di essere eletto, l'sponente del partito che amministra le Fiandre "N-Va" Ben Weyts aveva promesso che, se fosse salito al governo, avrebbe chiuso le fattorie in cui si allevano i visoni per realizzare le pellicce vendute dalle più grandi Maison di moda, peccato solo che non lo abbia fatto. Pamela Anderson ha pensato bene di "bacchettarlo", scrivendogli una lettera in cui gli ricordava l'impegno preso. Le parole dell'ex bagnina sono state:

Avevo accolto con piacere il tuo impegno di vietare l'allevamento degli animali per la produzione di pellicce nelle Fiandre ma a fino ad oggi non è ancora stato proposto nulla per porre fine a queste crudeltà. Ogni giorno di posticipazione significa ulteriori sofferenze per gli oltre 200 mila visoni rinchiusi nelle fattorie di pelliccia nelle Fiandre. Questi animali selvatici sono confinati in piccole e strette gabbie di rete metallica, poi uccisi per la fabbricazione di accessori di moda di cui nessuno ha bisogno, e che sempre più persone si rifiutano di acquistare.

Insomma, Pamela ha fatto il possibile per invitarlo a non ritardare ulteriormente la legge e a quanto pare ci è riuscita. Il ministro è stato intervistato dai media locali e ha spiegato che presto il provvedimento arriverà, visto che alla Anderson non si può negare nulla. L'ex attrice di Baywatch ha dunque raggiunto l'ennesimo traguardo: grazie a lei si compirà un altro passo verso la fine del massacro degli animali per la creazione di pellicce.