Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 marzo c'è da mettere le lancette dell'orologio avanti di un'ora: entra infatti in vigore l'ora legale. Un'ora in meno di riposo che causerà non pochi disagi a milioni di italiani che faranno fatica ad abituarsi al cambiamento di orario, sentendosi scombussolati per alcuni giorni: una sorta di effetto jet-leg che può durare anche settimane. Il passaggio all'ora legale è spesso associato a disturbi del sonno con aumento dell'irritabilità e della fatica, mal di testa e insonnia: in alcuni casi si vive un vero e proprio disagio psicofisico soprattutto per chi soffre di ansia e depressione. Come affrontare allora il ritorno all'ora legale? Scopriamo tutti i consigli e i rimedi utili per superare al meglio il cambio di ora.

Ora legale: disturbi del sonno e rischi per salute e umore

Cosa c'è alla base dei disturbi legati al cambio di ora? Il cambio d'ora causa un'alterazione dei ritmi biologici: quando la ritmicità periodica cambia, possono generarsi una serie di sintomi legati alla sindrome depressiva: apatia, insonnia, mancanza di appetito, che possono incidere anche sulla salute del cuore. Ma ecco quali sono i principali disturbi legati al cambio dell'ora.

Alterazione dei ritmi del sonno-veglia

L'arrivo dell'ora legale può alterare il ciclo del sonno con conseguenze come: mal di testa, ansia, irritabilità, dolori articolari e muscolari. Questo impatto dell'ora legale sul nostro organismo è dovuto al ritmo circadiano: l'orologio interno che regola le funzioni cicliche del nostro corpo. Il cambio improvviso dei ritmi biologici crea una sorta di trauma anche a causa dell'aumento delle ore di luce: ciò determina infatti un ritardo nella secrezione di melatonina, l'ormone del sonno. Dormire poco causa anche maggiore difficoltà di concentrazione, con perdita di produttività anche sul lavoro.  Le persone più sensibili a questo effetto "jet-leg" dovuto al cambio di ora sono le persone che tendono a svegliarsi più tardi, a soffrirne di meno sono invece i mattinieri. C'è chi impiega fino a 3 settimane per riprendere il giusto ritmo e a chi, invece, basta un giorno.

Incidenze sulla salute del cuore

L'ora legale può avere anche ripercussioni sulla salute del cuore: gli studiosi della University of Alabama di Birmingham, hanno riscontrato, attraverso una ricerca, che nei due giorni successivi al cambio di ora si verifica un aumento del 10% del pericolo di incorrere in un infarto. Ciò dovrebbe essere dovuto all'alterazione dell'orologio biologico, alla mancanza di sonno e alle risposte immunitarie dell'organismo.

Irritabilità e cattivo umore

A subire alterazione a causa dell'ora legale è anche l'umore: aumenta l'irritabilità e ci si sente di malumore. Ciò rende difficile gestire lo stress giornaliero che si accumula: a risentirne sono anche i muscoli più tesi e doloranti. A soffrirne di più sono i soggetti affetti da disturbi di ansia e depressione che possono attraversare una fase acuta in corrispondenza del cambio di ora.

Come superare i disagi causati dal passaggio all'ora legale? Ecco i rimedi utili

Per provare a ridurre al minino i disagi causati dal cambio di ora possiamo seguire questi semplici consigli.

Anticipate i tempi di adattamento

Provate ad andar a letto un po' prima nei giorni che precedono immediatamente il cambio dell'ora e alzatevi un po' più presto nel week end per abituarsi in modo graduale al cambiamento. Questo consiglio vale soprattutto per chi di solito fa le ore piccole: andare a dormire prima apporterà benefici a salute e umore in quanto i ritmi circadiani si risincronizzeranno al meglio. Evitate inoltre l'esposizione serale a luci artificiali, soprattutto a Tv, pc, tablet e smartphone.

Dedicatevi all'attività fisica

Muoversi fa bene, consigliata soprattutto l'attività aerobica: una camminata svelta o una corsetta giornaliera sono consigliate a tutti, tranne a chi soffre di problemi cardiocircolatori. È consigliabile praticare l'attività fisica al mattino presto sfruttando le ore di luce: è l'ideale per chi non vuole subire i malesseri causati dal ritorno dell'ora legale.

Pasti leggeri e giusta idratazione

Non dimenticate poi di curare l'alimentazione per favorire il sonno  e per evitare i disturbi tipici del cambio di ora. Evitate le abbuffate e consumate cibi leggeri ricchi di triptofano, un aminoacido che regola la melatonina, l'ormone del sonno: via libera dunque a latticini, carboidrati, vegetali a foglia verde, frutta secca e cioccolato fondente, evitando alcolici, cibi speziati, caffè, tè e bevande gassata e riducendo l'assunzione di proteine. Assolutamente vietato poi lo spuntino di mezzanotte: mangiare prima di andare a letto può disturbare il sonno.

Non dimenticate poi di bere molta acqua, almeno 1,5 litri al giorno: la giusta idratazione aiuta a superare i disagi causati dal passaggio all'ora legale: l'acqua favorisce la regolarità intestinale e migliora il processo digestivo evitando di appesantire il riposo notturno

Esponetevi alla luce per ritrovare il buonumore

Chi è particolarmente sensibile ai cambiamenti d'ora potrà usufruire di una terapia naturale, che consiste nell'esposizione ad una luce brillante prodotta da lampade apposite che riproducono una sorta di alba artificiale, utile per risincronizzare i ritmi circadiani.