Sempre più donne utilizzano nella propria haircare routine gli oli naturali per una chioma più morbida e lucente. L'olio di cocco è tra i più amati per la cura dei capelli: è ricco di grassi saturi, come l'acido laurico, che nutrono e riparano la fibra capillare, ammorbidendo e districando i capelli. Inoltre contiene vitamine antiossidanti, come la vitamina E, che aiuta anche a rinforzare la nostra chioma. Il trattamento ideale per i capelli secchi e sfibrati, sopratutto in estate, dopo l'esposizione al sole e alle alte temperature, ma da utilizzare in ogni momento dell'anno. Scopriamo allora quando e come utilizzare l'olio di cocco per i capelli, per realizzare impacchi nutrienti e riparatori per la nostra chioma.

Quando utilizzare l'olio di cocco per i capelli: benefici e quale scegliere

L'olio di cocco è l'ideale per i capelli secchi e sciupati in quanto aiuta a idratarli e nutrirli, donando nuova luce e mobidezza alla nostra capigliatura e prevenendo anche la comparsa delle doppie punte. Aiuta inoltre a lenire il cuoio capelluto sensibile e con tendenza a desquamarsi in quanto ristabilisce il giusto film idrolipidico. Ha anche proprietà antibatteriche e antimicotiche, per questo può essere utile anche in caso di dermatiti: in questi casi chiedete sempre prima consiglio al dermatologo. La presenza di vitamina E, invece, lo rende un ottimo rinforzante naturale per capelli.

In vendita potete trovare l'olio di cocco in diverse forme: da quello puro e bio, a quello raffinato o miscelato con altri oli per capelli per la realizzazione di shampoo, balsamo e spray liscianti, che potete acquistare in erboristeria, al supermecato oppure online. Ma, il migliore in commercio, è sicuramente l'olio di cocco puro, meglio se spremuto a freddo, perché è quello più naturale, che non ha ricevuto nessuna lavorazione. Assicuratevi che sull'etichetta ci sia la scritta: olio di cocco "vergine" o "extravergine", derivato cioè dalle prime spremiture della polpa di cocco, e quindi più ricco di nutrienti. Prima di utilizzarlo fate sempre una prova, così da valutarne una eventuale ipersensibilità o allergie.

Come utilizzare l'olio di cocco sui capelli e in quali quantità

L'olio di cocco può essere applicato sul cuoio capelluto e sulle lunghezze: aggiungete sempre un po' di acqua tiepida per diluirlo, così da utilizzarlo più agevolemente. Ricordate poi che l'olio di cocco solidifica intorno ai 15°-20°C: in inverno, quindi, bisognerà scaldarlo per poterlo utilizzare sui nostri capelli. In questi casi, vi basterà mettetelo nel forno a microonde alla massima temperatura per circa 30 secondi, o fino a quando non sarà diventato liquido. Indossate sempre dei guanti e proteggete bene gli abiti, in quanto l'olio di cocco potrebbe macchiarli. Ma, quanto olio utilizzare? Per i capelli lunghi e folti, occorreranno circa 75 ml di prodotto mentre, per i capelli medio-corti e sottili, ne basteranno circa 50 ml.

Impacco pre-shampoo sui capelli bagnati

Uno dei modi più efficaci per utilizzare l'olio di cocco è l'impacco pre-shampoo, da applicare sui capelli bagnati, così da far penetrare al meglio i principi attivi di questo olio prezioso: realizzerete così un impacco idratante e ristrutturante. Applicate l'olio partendo dal cuoio capelluto e procedendo poi verso le lunghezze. In caso di capelli lunghi, raccoglieteli sulla testa e fissateli con della pellicola trasparente: se invece avete i capelli più corti, basterà una cuffia da doccia. Lasciate in posa l'olio di cocco per mezz'ora, se avete i capelli secchi, oppure per 2 ore, o meglio per tutta la notte, in caso di capelli molto secchi: non prolungate comunque il periodo di posa oltre le 8 ore, altrimenti il cuoio capelluto diventerà troppo oleoso. Trascorso il tempo necessario procedete con lo shampoo,utilizzando un prodotto delicato: ptrà essere necessario fare lo shampoo anche due volte, fino a quando non avrete eliminato ogni residuo di olio.

Olio di cocco sui capelli grassi? Sì, ma solo come balsamo

Ma l'olio di cocco può essere utilizzato anche sui capelli grassi? In caso di cute grassa potete comunque utilizzare l'olio di cocco, ma solo come balsamo. Vi basterà applicarlo sulle punte, ma non suo cuoio capelluto, e lasciarlo agire per pochi minuti. In questo modo l'olio di cocco ristrutturerà i vostri capelli dall'interno, ma senza appesantirli e senza renderli ancora più grassi.

Sui capelli asciutti come trattamento lisciante e lucidante

L'olio di cocco puù essere utilizzato anche come lucidante prima della piega: applicatelo solo sulle punte, leggermente umide, e procedete. Come trattamento lisciante, invece, applicate l'olio di cocco una volta ultimata la piega, quindi su capelli completamente asciutti. Potrete utilizzarlo in questo modo anche per lucidare i vostri ricci e renderli così più definiti. In caso di capelli crespi, asciugate i capelli con il phon e applicate 4-5 gocce di olio di cocco sui capelli umidi, ma solo sulle lunghezze. Pettinate e procedete con la piega: in questo modo l'olio creerà una barriera, evitando di farli diventare più crespi.

Si può usare l'olio di cocco sui capelli  molto crespi o trattati?

L'olio di cocco viene utilizzato per rendere i capelli più morbidi, lucidi e forti, ma se ne raccomanda l'utilizzo solo su capelli sani, di medio spessore o sottili, e che siano lisci o, al massimo, un po' mossi, ma non è adatto a tutte le tipologie di chioma. Ciò a causa della sua struttura molecolare, e per il contenuto di acido laurico, che può ridurre la perdita proteinica dei capelli. Ll'olio di cocco deve essere quindi utilizzato con parsimonia sui capelli molto crespi e sui capelli trattati, perchè potrebbe causare un accumulo di proteine, rendendo la nostra chioma spenta e opaca.