Quest’anno la pandemia ci ha costretto a rinunciare a molte cose e sarà così ancora per un bel po'. Il Covid-19 ha fortemente ridefinito i confini della nostra quotidianità, contrassegnandoli di restrizioni, ma ulteriori limitazioni saranno necessarie anche in quel periodo dell'anno che solitamente si è abituati a trascorrere in famiglia, con gli amici, all’insegna della spensieratezza: il Natale. Sarà probabilmente necessario ripensare tutte quelle tradizioni con cui siamo cresciuti e a cui siamo abituati, che saranno solo un ricordo. Al momento l’Europa è in condizioni di criticità, in termini di contagi: vale anche per il Regno Unito, che è corso ai ripari imponendo ai suoi cittadini misure che potrebbero far vacillare anche i festeggiamenti di dicembre. Questo vale ovviamente anche per la famiglia reale, abituata come ogni famiglia a festeggiare insieme e in grande stile. Al momento appare incerta la sorte non solo del loro consueto pranzo di Natale, ma anche della tradizionale funzione religiosa a cui la regina Elisabetta è mancata solo due volte: si prospetta un Natale in solitaria anche per lei.

Il Natale della famiglia reale all'insegna delle restrizioni

La royal family è abituata a riunirsi a Sandringham House, nel rurale Norflok, per trascorrere insieme i giorni natalizi. Ma in tempo di pandemia nemmeno i reali possono fare troppi programmi, anzi occasioni di ritrovo come quelle tipiche di dicembre appaiono ora come ora piuttosto improbabili, osservando la situazione attuale. In altri tempi sarebbe stato normalissimo per William, Kate e per il resto dei membri della famiglia reale ritrovarsi tutti insieme, ma adesso le cose sono diverse. Innanzitutto, sono le stesse persone al servizio di sua maestà ad aver mostrato perplessità: nessuno dei camerieri, dei cuochi e dei professionisti solitamente coinvolti nelle celebrazioni del Natale avrebbe intenzione di isolarsi lì quest’anno. Data l’età della regina, ovviamente intorno a lei ci sono moltissime accortezze per preservarne la salute, tra cui evitare contatti con l’esterno per tutti coloro che le ruotano attorno. Cosa piuttosto problematica da applicare: lavorare per la regina stavolta significherebbe letteralmente mettere da parte la propria famiglia per giorni interi.

Niente pranzo e niente messa: la regina rinuncia alle tradizioni

La regina è stata sollecitata a non prendere parte alla tradizionale messa di Natale nella chiesa di St Mary Magdalene, un evento a cui tiene molto e a cui ha rinunciato solo due volte nella sua vita: nel 1953 a causa di una visita ufficiale in Nuova Zelanda e nel 2016 a causa di un'influenza. Questa sarebbe quindi la terza per la 94enne, che non si è data per vinta e anzi ha messo sù un team per programmare il pranzo di Natale. Due le opzioni. Nel migliore dei casi la regina potrà festeggiare in grande stile, magari non proprio come gli altri anni, ma comunque circondata dai suoi cari. Nell'ipotesi peggiore, che è quella prevista dalle attuali misure anti-Covid, dovrà accontentarsi della compagnia di sole cinque persone, tra cui sicuramente il marito Filippo, Carlo e Camilla.