Joe Oxenbury ha 15 anni, viene da Stourbridge ed è nato senza le dita della mano sinistra. Nel settembre dello scorso anno, però, il padre Chris, di 40 anni, leggendo un articolo sulle tecniche di stampa in 3D, ha scoperto che esisteva un’organizzazione gestita da James Holmes-Siedle, che aiutava i bambini come Joe ad avere degli arti “bionici”, così da rendere finalmente la loro vita migliore. I volontari hanno utilizzato le misure della mano destra del ragazzino e si sono ispirati al film “Star Wars” di George Lucas per produrre per lui la mano di Darth Vader. L’arto bionico è stato realizzato in 20 ore con una stampante 3D ed ha lasciato Joe senza parole per la sua perfezione. Il ragazzino ha infatti affermato: “Ho scelto liberamente quello stile e quei colori. Sono stato molto felice quando è arrivata. E ‘stato meglio di quanto pensavo che sarebbe stata”.

La mano bionica è costata solo 30 sterline, è confortevole, non è meccanica, ma permette ugualmente al ragazzino di fare molte cose che prima non si sarebbe mai neppure sognato. Questa tecnologia, che si serve delle stampanti 3D, permette a tutte le persone con un’invalidità simile a quella di Joe di condurre una vita normale. Inoltre, quando il ragazzino crescerà, basterà stampare un nuovo modello, così che abbia una mano delle giuste dimensioni. Sono molte le associazioni che si impegnano in iniziative del genere. Una delle più famose è la E-nable, famosa per aver prodotto degli arti “bionici” simili a quelli dei supereroi, come Superman o Wolverine.