In tutto il mondo, le ragazze e le donne vengono discriminate o addirittura criminalizzate a causa del loro aspetto fisico e del loro modo di vestirsi. Gli viene costantemente ricordato che alcuni capi d’abbigliamento possono essere inappropriati per la scuola, il lavoro e i luoghi pubblici poiché, rivelando troppe forme, rappresentano una distrazione per il sesso maschile. Ecco quali sono i capi d’abbigliamento che hanno creato scalpore nel 2015.

Gonne – Carey Burgess, una studentessa di 17 anni degli Stati Uniti, ha ricevuto una sospensione a scuola perché ha indossato una gonna considerata troppo corta. La sua reazione? Ha postato su Facebook un selfie, accompagnato dalla didascalia: “Forse la nostra società non è ancora pronta per gestire qualche centimetro della mia coscia”. Addirittura nel Regno Unito, il preside di una scuola ha vietato alle ragazze di indossare le gonne, di modo che i bidelli maschi non si sarebbero distratti sul luogo di lavoro.

Vestitini – In Canada, una studentessa è stata addirittura reclusa per aver indossato un vestitino, definito una “distrazione sessuale” per i compagni di scuola. In Idaho, negli Stati Uniti, invece, delle ragazzine di una scuola di danza sono state bandite per aver indossato dgli abiti che lasciavano le spalle in mostra.

Hijab – Alcuni paesi hanno vietato alle donne l’uso dello hijab, come la Nigeria e l’Egitto. Quelle che però lo indossano per una questione culturale la vedono come una fotma di discriminazione. In Iran e in altri paesi mussulmani, invece, le donne vengono punite quando si rifiutano di portarlo.

Top – A Toronto, in Canada, la studentessa Alexi Halket è stata definita inappropriata per aver indossato un top a scuola. Il giorno dopo, migliaia di persone in tutto il mondo hanno organizzato il #CropTopDay in segno di protesta.

Leggings – I leggings sono spesso stati messi al centro delle critiche poiché considerati dei capi d’abbigliamento scandalosi, che mettono in risalto le curve femminili. Diverse scuole negli Stati Uniti hanno lanciato infatti il divieto di indossarli, a meno che non si coprano con una gonna o con dei pantaloncini. Addirittura, il repubblicano David Moore parlava di una legge per renderli illegali.