Instagram fa discriminazione nei confronti delle donne nere plus size o c’è un uguale trattamento di tutti i corpi proposti sul social fotografico? La domanda era stata prepotentemente sollevata questa estate dalla modella di nere curvy Nyome Nicholas Williams che in prima persona aveva vissuto un’esperienza discriminatoria da parte della piattaforma. Instagram, infatti, aveva rimosso le sue foto di nudo, un’azione che a suo dire non viene mai messa in pratica nei confronti delle modelle bianche con corpi snelli o scolpiti, le cui foto senza veli abbondano in rete senza problemi. Da qui la sua battaglia per cambiare le cose, in nome dell'inclusività, per far sì che nessuna donna si senta inferiore a un’altra solo perché nera o perché in sovrappeso o con la pancetta e la cellulite. E il suo impegno sta dando i primi frutti, visto che Instagram ha cambiato le regole in materia di nudità.

Nyome Nicholas Williams vince la battaglia contro Instagran

La censura alle sue foto proprio non le era andata giù e aveva cominciato una vera e propria battaglia contro Instagram, che ha vinto. Sì, perché dopo la mobilitazione di Nyome Nicholas Williams in nome di una maggiore inclusività della piattaforma, la modella sta vedendo i primi risultati. Questa estate erano stati in tanti a sostenerla, in seguito all’eliminazione di una sua foto che il social network aveva giudicato pornografica. Si trattava di uno scatto in cui posava nuda con le braccia intorno al seno. Instagram gliel’aveva cancellato, perché in violazione degli standard sulla nudità. Una motivazione assurda, visto che, come aveva scritto lei stessa: «Ogni giorno su Instagram si possono trovare milioni di foto di donne bianche nude e magre. Ma una donna nera grassa che celebra il suo corpo è bandita?». La modella lavora col suo corpo da anni e porta avanti dei messaggi body positive di accettazione, inclusività e amore per sé stessi. La sua battaglia in rete è diventata virale grazie anche alla divulgazione dell'hashtag #IWantToSeeNyome, con migliaia di follower in difesa della modella. E c'è stata anche una petizione su Change.org contro «la censura pregiudizievole e chiaramente motivata da ragioni razziali di Instagram». La piattaforma aveva provveduto a ripristinare le foto della modella e aveva precisato che c'era stato un errore. Ma Nyome è andata avanti per la sua strada per ottenere di più.

Instagram fa un passo indietro e modifica il regolamento

Instagram ha dato ragione alla modella e tramite un portavoce ha fatto sapere: «Ci siamo resi conto che era un caso in cui la nostra politica sulla nudità non veniva applicata correttamente. Ascoltare Nyome ci ha aiutato a capire come poter perfezionare le nostre regole», ha detto a The Guardian un portavoce di Instagram. Dal canto suo Nyome non ha potuto far altro, una volta appresa la notizia, che festeggiare con i suoi follower e con chi l'ha appoggiata in questa battaglia contro il colosso:  «Questa è una grande vittoria per la comunità nera plus size. Ma è solo l'inizio, c'è ancora molto lavoro da fare. Esiste ancora un enorme squilibrio razziale nell'algoritmo, poiché i corpi bianchi vengono promossi e non devono preoccuparsi della censura dei loro post, ma i corpi neri devono ancora giustificare la presenza sulla piattaforma». Da oggi, dunque, Instagram ha introdotto una nuova politica, in merito alle foto di nudo artistico: saranno consentite quelle in cui il seno è avvolto dalle braccia o coperto dalle mani, in quanto gesto che rimanda l'orgoglio di sé e l'amore per il proprio corpo, che sia o meno un corpo plus size. Saranno invece giudicate potenziali contenuti pornografici quelle in cui il seno è afferrato con le mani o schiacciato.