Il Coronavirus ha fermato anche il Met Gala 2020, l'appuntamento più atteso del mondo della moda e a darne la notizia è stata la direttrice di Vogue America, Anna Wintour. Dal 1995 è proprio la giornalista ed editrice britannica a organizzare l'evento che inaugura ogni primavera la mostra allestita al Costume Institute del Metropolitan Museum of Art di New York. «A causa dell'inevitabile e responsabile decisione del Metropolitan Museum di chiudere le sue porte, About Time e la serata di gala di apertura, non avranno luogo nelle data prevista», si legge nella lettera pubblicata sul sito di Vogue America.

Le precauzioni del Museo per fronteggiare l'emergenza da Coronavirus

Prima che arrivasse il suo annuncio, il Met Gala, in programma per il prossimo 4 maggio, risultava ancora in programma, nonostante il Metropolitan avesse deciso di chiudere al pubblico per motivi precauzionali. «Il Metropolitan Museum of Art ha temporaneamente chiuso tutte e tre le sedi – The Met Fifth Avenue, The Met Breuer e The Met Cloisters – in vigore dal 13 marzo, per sostenere gli sforzi di New York City per contenere la diffusione del COVID-19. Il Museo effettuerà una pulizia approfondita e prevede di annunciare presto i prossimi passi», si legge nella nota pubblicata sul sito dell'ente, che si è aggiunto al lungo elenco di musei che hanno preferito sospendere la loro attività, per tutelare pubblico e dipendenti.

Il Met Gala 2020

Il tema scelto per questa edizione, rimandata a data da destinarsi, è il tempo, dato che proprio quest'anno ricorre il 150esimo anniversario dell'istituzione newyorkese e ha il titolo "About Time: Fashion and Duration". Bisognerà aspettare ancora un po', dunque, per vedere le varie celebrities indossare le creazioni dei vari stilisti, vere e proprie opere d'arte, basti pensare all'abito indossato lo scorso anno da Katy Perry, con tanto di lampadario sulla testa e in vita. Nell'attesa, però, sarà possibile assistere in anteprima a una parte della mostra, sponsorizzata quest'anno da Louis Vuitton.