Meghan Markle è finita ancora una volta al centro delle polemiche per il suo rapporto di "amore-odio" con la Royal Family. Dallo scorso dicembre ha deciso insieme al marito Harry di rinunciare a titoli e privilegi ma solo oggi sarebbe emerso il reale motivo di questa scelta: oltre alla voglia di indipendenza e libertà, c'è anche il fatto che non si sarebbe sentita protetta dai Windsor durante la gravidanza di Archie. Al di là del gossip più o meno attendibile, però, l'ex Duchessa è finita su tutti i giornali anche per qualcosa di decisamente più nobile: il suo impegno contro la discriminazione. Si è schierata in prima linea nella battaglia Black Lives Matters, non esitando a raccontare la sua personale esperienza e quella della mamma afroamericana in videocall.

La cosa che non si sarebbe mai aspettata è che avrebbe vinto un riconoscimento per il suo impegno e la sua determinazione. "Forces for change", il numero di settembre di British Vogue curato dalla Markle, è stato premiato dalla Professional Publishers Association come PPA Diversity Initiative Of The Year Award, ovvero Iniziativa dell’anno legata alla diversità. L'ex principessa aveva deciso di mettere in copertina 15 donne famose per il loro impegno politico, da Salma Hayek a Greta Thunberg, fino ad arrivare a Jane Fonda, dando prova del fatto che il sessismo e la discriminazione di genere sono ormai dei concetti superati e antiquati perché le donne non hanno nulla da invidiare alla controparte maschile. Complimenti, dunque, all'ex principessa per gli sforzi compiuti in difesa della diversità e a favore delle campagne di inclusione.