Meghan Markle sta passando la quarantena a Los Angeles, città in cui si è trasferita con il marito Harry e il piccolo Archie dopo l'addio ai Royals, e non è rimasta indifferente di fronte l'uccisione di George Floyd. È da giorni che l'America è in rivolta, le manifestazioni anti-razzismo stanno mettendo in subbuglio il paese, e anche l'ex Duchessa ha voluto dire la sua, visto che, essendo di origine birazziale e avendo la mamma afroamericana, lei stessa si è spesso trovata alle prese con inaccettabili forme di discriminazione. Si è collegata in videochat con gli studenti della sua ex scuola, la Immaculate Heart High School di Los Angeles, e ha cominciato il discorso con delle scuse, dichiarandosi dispiaciuta per essere rimasta in silenzio fino ad ora.

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Il discorso dedicato alla morte di George Floyd di Meghan Markle

Con un'espressione sconvolta e preoccupata, i capelli raccolti e indosso una semplice camicia bianca, l'ex Duchessa ha "rotto il silenzio", analizzando tutto ciò che è accaduto nell'ultima settimana, ovvero da quando George Floyd è stato ucciso da un agente di polizia a Minneapolis. È partita da una frase che le ripeteva sempre una sua insegnante, ovvero "Ricordati sempre di mettere i bisogni degli altri davanti alle tue paure", e ha continuato con queste parole:

Nell'ultima settimana ho pensato ancor più di sempre a queste parole. Quello che abbiamo visto durante l'ultima settimana, ciò che sta accadendo nel nostro Paese, nel nostro Stato e nella nostra città natale di Los Angeles è assolutamente devastante. La vita di George Floyd contava, quella di Breonna Taylor contava e quella di Philando Castile contava, quella di Tamir Rice contava e così per molte altre persone di cui conosciamo o non conosciamo i nomi. 

Meghan ripone le sue speranze nei giovanissimi

La lotta al razzismo è un tema che sta particolarmente a cuore a Meghan, fin da piccola è stata spesso presa di mira per le sue origini e in più di un'occasione ha sentito delle terribili offese rivolte alla madre Doria Ragland, una donna afroamericana. È per questo che ai tempi della scuola non ha potuto fare a meno di studiare in modo approfondito la questione. Nel suo discorso ha dichiarato:

Avevo 11 o 12 anni ed era l'epoca delle rivolte di Los Angeles, provocate da un insensato atto di razzismo. So che sapete le vite delle persone di colore contano. Userete la vostra voce con più forza di sempre perché molti di voi hanno 18 anni, o stanno per compierli, quindi andrete a votare.

Meghan punta tutto sulle nuove generazioni, ha invitato i giovanissimi studenti a provare empatia verso tutto quello che sta succedendo. Al motto di "Siete pronti. Abbiamo bisogno di voi, e voi siete preparati", spera che le persone comincino a essere solidali  l'una con l'altra, solo in questo modo le comunità riusciranno a riunirsi e a risollevarsi.