Meghan Markle è incinta, a pochissimi mesi dal Royal Wedding che ha attirato l'attenzione dei media internazionali aspetta il primo figlio dal principe Harry ed è più bella e raggiante che mai. Non perde occasione di mettere in mostra il pancione sempre più grosso e, a differenza della cognata Kate Middleton, che durante le tre gravidanze ha mascherato le rotondità, lei preferisce esaltarle con abiti aderenti e fascianti. La cosa che in pochi sanno è che la sua dolce attesa viene definita geriatrica e potrebbe essere ad alto rischio: ecco per quale motivo.

La gravidanza di Meghan Markle è ad alto rischio

Meghan Markle aspetta il suo primo figlio dal principe Harry ed è così felice e raggiante che non perde occasione per mettere in mostra il pancione sempre più grosso, sfoggiando dei look premaman impeccabili, da quelli super griffati a quelli low-cost. La cosa che in pochi sanno è che, diventando mamma a 37 anni, la sua dolce attesa potrebbe essere ad alto rischio. Gli esperti parlano infatti di gravidanza geriatrica, una condizione che potrebbe portare dei piccoli problemi di salute sia al piccolo che alla donna che porta il grembo il bambino. Parto prematuro, peso basso alla nascita, diabete gestazionale, sono solo alcune delle complicazioni che potrebbero presentarsi. Sarà proprio a causa dell'età "avanzata" che la Duchessa del Sussex ha voluto accelerare i tempi, avendo un figlio a pochissimi mesi dal Royal Wedding? L'unica cosa certa per il momento è che, essendo over 35, le toccherà sottoporsi a regolari visite ginecologiche, consapevole del fatto che non dovrà allarmarsi inutilmente.

Cos'è la gravidanza geriatrica?

Viene definita gravidanza geriatrica quella che viene portata avanti da donne di età superiore ai 35 anni. Si tratta di un termine antiquato, visto che in passato erano pochissime quelle che avevano figli dopo i 30 anni, non è un caso che sia stato ormai sostituito dalla definizione "gravidanza in età materna avanzata", visto che l'età del primo parto si è innalzata in modo radicale. Si tratta di una condizione che porta con sé non pochi rischi. Innanzitutto la fertilità di una donna decresce man mano che diventa più matura, rendendo sempre più difficile la possibilità di rimanere incinta. Una volta cominciata la gestazione, poi, si hanno maggiori probabilità di andare incontro a complicazioni come parto prematuro, peso basso alla nascita, anomalie cromosomiche, pressione alta e diabete gestazionale.  Certo, nel caso in cui la futura mamma sia in buona salute, i rischi sono ridotti ma è decisamente diverso rispetto a una gravidanza affrontata intorno ai 20 anni. La cosa positiva è che rispetto al passato le 30enni di oggi vivono in modo molto più sano rispetto alle giovanissime ed è per questo che la dolce attesa potrebbe non riscontrare alcun tipo di problema anche se affrontata in età "avanzata".