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Festival di Sanremo 2021

Max Gazzè a Sanremo 2021, da Leonardo a Dalì: al Festival rappresenta i geni della storia

Max Gazzé è tra i protagonisti della 71esima edizione del Festival di Sanremo, alla quale partecipa con “Il farmacista”. Fin dalla prima serata a spopolare sono stati i suoi look: il cantante si è trasformato in alcuni dei geni più rivoluzionari della storia, da Leonardo a Dalì.
A cura di Valeria Paglionico
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Max Gazzè è tornato al Festival di Sanremo, partecipa alla 71esima edizione della kermesse canora con il brano inedito "Il farmacista", una sorta di dialogo tra se stesso e la maschera della donna amata. La cosa che in pochi si sarebbero mai immaginati è che avrebbe attirato le attenzioni del pubblico non solo con il suo talento da paroliere ma anche con i suoi look. A differenza di molti dei colleghi in gara ha preferito evitare i classici completi eleganti portati con cravatta e camicia, quest'anno si è distinto per originalità. In scena ha infatti reso omaggio ai geni della storia, trasformandosi prima in Leonardo Da Vinci, poi in Dalì sul palcoscenico dell'Ariston.

I travestimenti storici di Max Gazzè

Max Gazzè è sempre stato ironico e istrionico ma durante il Festival di Sanremo 2021 è riuscito a dare il meglio di lui. Con l'aiuto del suo stylist Lorenzo Oddo ha "riportato in vita" alcuni dei geni che hanno cambiato la storia, come lo ha fatto? Con dei look curati nei minimi dettagli. La prima sera si è trasformato in Leonardo Da Vinci, definito "il più grande farmacista italiano di tutti i tempi", indossando una lunga tunica di velluto e l'iconico cappello dello scienziato. A completare il tutto, i capelli lunghi e una folta barba grigia (accessori creati da Rocchetti&Rocchetti, brand specializzato nella creazione di parrucche per cinema, teatro e televisione).

Max Gazzé in versione Leonardo
Max Gazzé in versione Leonardo

Durante la quarta serata del Festival, invece, si è ispirato al pittore Salvador Dalì con giacca di velluto bordeaux, panciotto e cravatta a fantasia e gli immancabili baffetti all'insù. Per l'occasione Gazzè ha addirittura rinunciato ai ricci vaporosi che lo hanno sempre contraddistinto, tirando la chioma all'indietro con la gelatina e aggiungendo un fiore dietro l'orecchio. Come ha fatto a creare dei costumi tanto impeccabili? Ha analizzato gli archivi della storica costumeria Tirelli di Roma, non tralasciando assolutamente nulla. Il dettaglio che è ancora poco chiaro, però, è il motivo per cui ha aggiunto due numeri "misteriosi", l'11 per Leonardo, lo 01 per Dalì. Rivelerà il significato dei simboli durante la finale?

In versione Salvador Dalì
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