Barbie è la bambola più amata al mondo e, nonostante abbia superato i 50 anni, continua a essere super richiesta dalle bambine di tutto il mondo. E' diventata un'icona di bellezza e di stile e anno dopo anno riesce sempre a interpretare alla perfezione i tempi che cambiano. Anche se le vendite stanno tornando a crescere, l'azienda Mattel sta vivendo un momento di "crisi". Il motivo? Nell'arco di quattro anni sono stati ben 4 gli amministratori delegati che hanno deciso di dire addio al loro ambito ruolo. Come se non bastasse, di recente è stata ritirata dal mercato una delle ultime creazioni del brand, la Barbie Frida Kahlo.

Perché è stata ritirata dal mercato la Barbie Frda Kahlo?

Mattel, l'azienda nota per la produzione della famosissima Barbie, non riesce a trovare stabilità. Nonostante le vendite stiano migliorando, l’ultimo amministratore delegato Margo Georgiadis, ex di Google, ha rinunciato al suo ruolo a capo del brand dopo un solo anno, lasciando spazio a Ynon Kreiz, membro del consiglio di amministrazione a partire dallo scorso giugno. Non è la prima volta che capita una cosa simile: prima della Georgiadis c'erano stati Christopher Sinclair, alla guida della società dall’inizio del 2015, e Bryan Stockson, durato soli tre anni. L'obiettivo di tutti doveva essere rivitalizzare le vendite, così da sbaragliare la concorrenza come Hasbro e Lego, visto che il titolo dell'azienda ha perso il 70% del suo valore negli ultimi 5 anni. Solo qualche giorno fa, inoltre, è arrivata l'ennesima brutta notizia: il tribunale del Messico ha bloccato la produzione di Barbie Frida Khalo, lanciata sul mercato durante l'ultima Festa della Donna, visto che solo la famiglia della pittrice detiene i diritti esclusivi della sua immagine. A questo punto, il nuovo amministratore delegato Ynon Kreiz ha intenzione di lavorare sulla redditività, così da dare una nuova posizione di leadership al marchio.