Pelle a buccia d'arancia, gonfiore e ritenzione idrica sono stati edematosi che, se non trattati in fretta, si trasformeranno in poco tempo in cellulite. Parliamo di una vera e propria patologia: la cellulite è infatti un'infiammazione del tessuto connettivo causato da problemi ormonali, cattiva alimentazione, poca attività fisica, da tessuti che non si ossigenano o da cattiva circolazione. Tra i rimedi più afficaci c'è il massaggio anticellulite che aiuterà a ridurre gli inestetismi di questa patologia che colpisce soprattutto le donne. Ecco le tecniche più efficaci da eseguire con pazienza e costanza in centri specializzati e con massaggiatori competenti, per ottenere ottimi risultati.

Quali sono i benefici del massaggio anticellulite

Per combattere la cellulite è importante rivedere il proprio stile di vita adottando un'alimentazione sana e praticando regolare attività fisica. Se però siete alla ricerche di strategie d'urto che possono velocizzare i risultati, i massaggi anticellulite sono la soluzione ideale: aiutano a ridurre la pelle a buccia d'arancia, in quanto rigenerano i tessuti con tecniche di manipolazione che agiscono in modo mirato sulle zone colpite, soprattutto cosce e glutei, ma non solo. In questo modo lo stato connettivo della pelle si riattiva, si ossigena e si rigenera. I massaggi anticellulite aiutano a anche drenare i liquidi in eccesso, eliminando le scorie e le tossine che causano infiammazione. Ci sono diverse tecniche di massaggio: quelli che lavorano sullo strato più superficiale attivando il sistema linfatico e quelli che stimolano il tessuto connettivo con un intervento più vigoroso ed energico per migliorare la circolazione sanguigna. Per mantenere i risultati è però importante sottoporsi a cicli da razionalizzare nel corso dell'anno. Anche se il massaggio anticellulite non curerà in modo definitivo il problema, aiuterà sicuramente a ridurne gli inestetismi. Ecco le tecniche manuali più diffuse ed efficaci.

Massaggio linfodrenante per eliminare il gonfiore

A causare la cellulite è spesso la ritenzione idrica, quei liquidi cioè che vengono trattenuti dall'organismo senza essere correttamente drenati dai reni: ciò significa che il sistema linfatico non funzione bene. In questi casi è consigliabile eseguire dei massaggi linfodrenanti che agevolano il fluire dei liquidi in eccesso. Si tratta di un massaggio consigliato sprattutto nella fase iniziale del problema. L'operatore specializzato che eseguirà questo massaggio effettuerà tocchi leggeri ma decisi che si concentrano sulla parte superficiale della pelle. Il massaggio linfodrenante svuota i linfonodi dalla linfa stagnante spingendola verso i reni, facilitandone quindi l'espulsione. Dopo si passerà al massaggio sulle zone colpite: cosce, glutei, braccia, addome, favorendo il drenaggio dei liquidi dalle zone colpite dalla cellulite verso i linfonodi. La tecnica di massaggio linfodrenante parte sempre dal basso verso l'alto, seguendo la direzione del sistema circolatorio superficiale. A stabilire la buona riuscita del massaggio sarà l'urgenza di urinare subito dopo il trattamento: ciò vuol dire che è stato riattivato il sistema drenante.

Massaggio connettivale: una strategia d'urto contro la pelle a buccia d'arancia

Se invece il problema principale è la pelle a buccia d'arancia e i cuscinetti di grasso, bisogna intervenire con un'azione d'urto, grazie al massaggio connettivale. Grazie alla pressione delle dita e delle nocche si massaggiano le zone interessate più in profondità, con trattamenti più energici che stimolano il tessuto connettivale. Questo messaggio profondo riattiva i tessuti e scioglie i blocchi di cellulite, stimolando la circolazione, inoltre riattiva il metabolismo aiutando a bruciare più grassi. Con il massaggio connettivale si alternano momenti lenti e profondi con altri più veloci, soprattutto frizioni, che vanno ad agire sul sistema circolatorio, inoltre si agisce su tutto il corpo, così da garantire un benessere completo. Questo massaggio aiuterà ad ossigenare gli strati più profondi: ciò porterà ad un aumento della produzione di collagene, così da avere una pelle più compatta ed elastica.

Massaggio anticellulite fai da te: l'automassaggio da eseguire a casa

Se volete dedicarvi alla cura del vostro corpo a casa, provando a combattere la cellulite con l'automassaggio, allora vediamo in breve come eseguire il massaggio anticellulite fai da te. Sollevate le gambe ed eseguite prima dei leggeri massaggi dal basso verso l'alto, per intervenire su sistema linfatico e circolazione. Fate scorrere le mani velocemente dalle caviglie fino ad arrivare alle anche e poi ricominciate, eseguendo per un paio di minuti. Eseguite poi delle frizioni: stringete la caviglia con la mano e premete per qualche secondo, rilasciate e salite di qualche centimetro: procedete così fino ad arrivare alla coscia.

Su cosce, glutei e fianchi eseguite dei lenti e profondi movimenti circolatori con il palmo della mano ben aperto, così da liberare i tessuti dalle scorie. Sulle zone in cui la cellulite è particolarmente tenace, bisognerà agire con più decisione: chiudete la mano a pugno e colpite, senza farvi male, la zona afflitta da pelle a materasso, date dei leggeri schiaffetti nelle zone critiche e poi pizzicate la pelle per pochi istanti: agirete così sul metabolismo locale. Concludete l'automassaggio così come avete iniziato,in modo da riattiverete la circolazione. Un buon automassaggio anticellulite dovrà durare almeno 10 minuti: eseguitelo tutti i giorni per almeno 1 mese e mezzo. Potete favorire l'esecuzione del massaggio con prodotti a base di caffeina che aiutano a sciogliere i grassi, oppure a base di centella asiatica, ippocastano, che agiscono sulla circolazione, rendendo i tessuti più elastici.