Chiara Ferragni è la fashion influencer italiana più famosa al mondo ed è riuscita a dare vita a un vero e proprio "impero", rendendo celebri anche gli altri suoi familiari. La mamma Marina Di Guardo, ad esempio, ha raggiunto i 376.000 fan sui social e, oltre a essere entrata nell'azienda della figlia, ha approfittato della notorietà anche per coltivare una sua vecchia passione, quella della scrittura. Di recente ha pubblicato il suo quinto romanzo che si preannuncia un successo, "La memoria dei corpi", e per l'occasione ha rivelato alcune cose che nessuno conosceva sulla fashion influencer.

Le rivelazioni della mamma di Chiara Ferragni

Marina Di Guardo, la mamma di Chiara Ferragni da poco entrata nell'azienda della fashion influencer, ha pubblicato il quinto libro intitolato "La memoria dei corpi" e ne ha approfittato per fare alcune esclusive rivelazioni sulla sua famiglia. In una recente intervista pubblicata su Vanity Fair ha infatti raccontato del rapporto con la figlia, la cui notorietà l'ha sia privilegiata che danneggiata. "Credo mi aiuti per la visibilità ma mi danneggi per la credibilità che poso avere in certi ambienti dove pensano: ‘Ah la mamma della Ferragni pubblica libri, chissà chi glieli scrive?' Se avessi voluto sfruttare mia figlia mi sarei indirizzata sulla moda: farei l'influencer anche io, ce ne sono della mia età", ha spiegato Marina. Per lei non è semplice essere la "mamma di", soprattutto perché Chiara è così esposta che ogni giorno qualcuno scrive delle cattiverie sul suo conto, a volte addirittura pensa che avrebbe preferito che la figlia avesse avuto una vita più "normale". Per quanto riguarda l'esposizione mediatica del piccolo Leone, il nipote, è una scelta che rispetta, soprattutto perché su di lui non ci sono accordi commerciali, secondo lei non c'è nulla di male nel comunicare allegria a un profondo senso di famiglia. Come ha definito Fedez? "Un ragazzo geniale e sensibile". Come ultima cosa, ha raccontato del travagliato rapporto con il padre che, essendo super protettivo, la faceva controllare dai fratelli, rendendole la vita impossibile e costringendola a scappare di casa al liceo. Da quel momento in poi, lui non ha voluto più vederla, non le ha pagato gli studi, non la faceva sedere a tavola, la considerava "morta". Avendo perso la vita prematuramente, non ha avuto la possibilità di chiarire ma spera che dall'aldilà veda le cose belle che è riuscita a costruire.