Lo smartphone e i dispositivi digitali sono ormai entrati a far parte della nostra quotidianità, tanto che il 30% delle persone li utilizza per circa 6 ore al giorno, perdendosi moltissime cose per restare incollati allo schermo. Possono essere utilizzati per lavoro o per svago ma l’unica cosa certa è che stare esposti troppo alla luce blu emessa artificialmente non fa bene alla salute poiché ha una lunghezza d’onda corta e dunque maggiore frequenza di energia. Ecco cosa provoca.

Influenza il ciclo circadiano – La luce blu può provocare irritabilità, cali d’attenzione e ansia poiché influisce sulla produzione di ormoni. Come se non bastasse, lasciare il cellulare acceso durante la notte fa sì che il corpo rimanga inconsciamente sul chi va là, come se si aspettasse di ricevere una telefonata o un messaggio da un momento all’altro.

Mette a rischio la vista – Le nuove sorgenti luminose hanno migliorate la qualità della vita ma allo stesso tempo mettono a rischio la vista. Il motivo? Provocherebbero una degenerazione maculare precoce della retina, infiammazioni della congiuntiva, della cornea e danni al cristallino. L’occhio riesce a difendersi naturalmente, restringendo la pupilla, chiudendo le palpebre, distogliendo lo sguardo ma restare esposti troppo alle luci blu compromette questo difese.

Provoca insonnia – La luce blu causa anche insonnia poiché sopperire la produzione di melatonina, un ormone prodotto dalla ghiandola pineale che regola i cicli circadiani di sonno-veglia. Quando ci si sveglia nel bel mezzo della notte, sarebbe meglio non mettersi a controllare lo smartphone, a meno che non si voglio rimanere a contare le pecore.

Insomma, utilizzare in modo eccessivo smartphone, tablet e notebook è una scelta sbagliata per la propria salute ma si possono prendere una serie di provvedimenti per ridurre i danni. Innanzitutto, è necessario distogliere di tanto in tanto lo sguardo, soprattutto quando si lavora al computer, regolare la luminosità dello schermo, cambiare il colore dello sfondo, scegliendo delle sfumature che non siano brillanti, e non posizionare lo schermo verso la finestra. Come ultima cosa, può tornare utile anche aumentare la dimensione dei caratteri, così da facilitare la lettura. E’ chiaro dunque che è meglio rinunciare all’ultimo aggiornamento di Facebook piuttosto che mettere a rischio la propria salute.