Lo zucchero che utilizziamo quotidianamente è il saccarosio che viene estratto da due piante: la barbabietola (Beta vulgaris) e la canna da zucchero (Saccharum officinarum). Lo zucchero di canna subisce meno lavorazione rispetto a quello bianco e mantiene quindi intatte delle caratteristiche naturali. Se lo zucchero è scuro può essere solo di canna, perché in quello bianco, estratto dalla barbabietola, non c'è la melassa che conferisce quel caratteristico colore marrone. Lo zucchero raffinato si ottiene dopo un processo di trasformazione industriale che elimina tutte le sostanze vitali e le vitamine presenti nella barbabietola. Proprio per questo lo zucchero bianco è considerato un veleno, o comunque dannoso per la salute: fornisce solo un apporto calorico (100 gr. di zucchero apportano 392 kcal) ma è privo di sostanza nutritive. Inoltre nasconde alcuni pericoli per l'organismo: l'Università di San Francisco ha sviluppato un progetto chiamato Sugar Science dimostrando che l'assunzione esagerata di zucchero può causare malattie cardiache, diabete di tipo 2 ma anche malattie del fegato.Vediamo quali sono i principali pericoli legati al consumo di zucchero bianco.

Perché lo zucchero bianco è pericoloso per la salute?

L'assunzione quotidiana di zucchero infatti provoca un'innalzamento del livello di glucosio nel sangue ma non solo. Per poter essere digerito infatti ha bisogno di sali minerali e vitamine che vengono quindi rubate al nostro organismo che potrebbero essere invece utilizzate per l'energia.

  • Danneggia le ossa: attingendo alle riserve di sali minerali, lo zucchero raffinato può causare indebolimento a livello delle ossa e provocare quindi osteoporosi e artrosi.
  • Provoca problemi all'intestino: anche a livello dell'intestino sono diversi i disturbi provocati dal consumo dello zucchero: dalla produzione eccessiva di gas, alla tensione addominale fino l'alterazione della flora batterica.
  • Influenza negativamente il sistema nervoso: può causare infatti stati di irritabilità oppure di euforia eccessiva. Inoltre, troppo zucchero danneggia la memoria e consumare grosse quantità di zuccheri in poco tempo può portare a un danneggiamento permanente.
  • Provoca gli stessi danni di fumo e alcol: lo zucchero modifica il metabolismo, crea problemi al fegato e fa aumentare la pressione così come fumo e alcol. Lo zucchero è il responsabile principale dei 35 milioni di morti ogni hanno per diabete e problemi all'apparato cardiocircolatorio.
  • Fa male al cuore: lo zucchero raffinato, così come il consumo di moti dolci o bevande zuccherate, triplica il rischio di morire a causa di malattie cardiache. Il saccarosio, cioè lo zucchero bianco, è considerato ilo principale colpevole.
  • Nemico della pressione sanguigna: lo zucchero ha lo stesso effetto negativo del sale sulla pressione. È stata rilevata una connessione tra consumo di zuccheri raffinati e pressione alta.
  • Danneggia il colesterolo: il metilgliossale è uno zucchero che può formarsi nel nostro corpo a partire dal glucosio ed è in grado di trasformare il colesterolo buono (HDL) rendendolo inefficace nei confronti di quello cattivo (LDL) che quindi diventa più pericoloso per la nostra salute.
  • Crea dipendenza: più se ne consuma e più lo zucchero può diventare come una droga creando, quindi, dipendenza e ci spinge a mangiare cibo molto più di quanto non facciano i grassi.
  • Provoca obesità e diabete: per evitare di incorrere in queste patologie dovremmo ridurre il consumo di zucchero del 30%. Purtroppo è una sostanza nascosta in tanti alimenti e bevande. Dobbiamo quindi porre molta attenzione e ridurre il più possibile il consumo di zucchero raffinato.
  • Può essere cancerogeno: ciò dipende soprattutto dal suo processo di raffinazione in quanto, per essere sbiancato, lo zucchero viene trattato spesso anche con coloranti che derivano dal catrame e che possono essere cangerogeni.

Meglio lo zucchero bianco o di canna?

In realtà non c'è differenza tra lo zucchero bianco e quello di canna in quanto hanno gli stessi valori nutrizionali. In entrambi c'è la stessa molecola, l'unica differenza sta nel gusto, anche nella preparazione dei dolci che saranno più morbidi, se utilizziamo lo zucchero di canna (che contiene melassa), e più friabili se utilizziamo lo zucchero bianco. Ricordiamo, inoltre, che l'OMS ha limitato l'assunzione di zucchero giornaliera a circa 25 gr (circa 6 cucchiaini) nell'arco della giornata, contando però anche l'assunzione di altri cibi che contengono zuccheri. Meglio quindi scegliere dolcificanti naturali come la stevia.  In merito, invece allo zucchero bianco vegan biologico, per assicurarvi che sia davvero vegan controllate sulle confezioni che ci sia una di queste diciture: “organic evaporated cane juice” (succo di canna evaporata biologicamente) o “organic dehydrated cane juice” (succo di canna deidratato organicamente) oppure semplicemente “organic cane sugar” (zucchero di canna da agricoltura biologica).