A partire dal prossimo anno scolastico, verranno introdotte delle lezioni di yoga in alcune scuole sarde. La prima a sperimentare una pratica simile sarà la scuola primaria di Nurri, mentre in provincia di Cagliari, di Oristano e di Sassari cominceranno ad essere formati gli insegnanti per dei futuri corsi formativi della durata di 50 ore. Il progetto è stato promosso dal Comitato Regionale Uisp Sardegna Area Discipline Orientali e si è trasformato in realtà grazie al protocollo firmato con l’Ufficio Scolastico regionale della Sardegna e l’Ufficio per l’educazione fisica e sportiva. Non è la prima volta che lo yoga viene promosso dalle scuole italiane, delle iniziative simili erano già state introdotte dalla Scuola Primaria Di Massino Visconti, in provincia di Novara, in Friuli Venezia Giulia, presso l'Istituto Statale Professionale IPSIAM di Monfalcone o, ancora, nella scuola primaria Villa Marini di Sasso Marconi, a Bologna. Il più delle volte, però, si trattava di corsi e incontri extra-scolastici, destinati a coloro che intendevano sviluppare la creatività e l'intuizione al di fuori dell'orario destinato alle lezione. Il provvedimento sardo rappresenta dunque una vera e propria rivoluzione: a partire dal prossimo anno, lo yoga diventerà una disciplina al pari della matematica, dell'italiano e dell'educazione fisica.

Yoga nelle scuole primarie: in quali paesi viene praticato?

I benefici dello yoga per bambini sono innumerevoli e, anche se in Italia la cosa è stata scoperta solo di recente, nel resto del mondo sono moltissime le scuole che hanno introdotto un’attività simile già da molto tempo. Tra le prime ad averlo fatto, un istituto nel Bronx, sotto suggerimento di Angoz Gonzalez, insegnate di inglese, il Centro de Apoio O Visconde in Brasile, dove, dopo l'inserimento di alcune lezioni di yoga e di meditazione prima delle ore di matematica, è stato registrato un miglioramento dell’apprendimento da parte degli studenti. A San Francisco, le lezioni di yoga vengono utilizzate per aiutare gli adolescenti in difficoltà poiché, meditando per almeno 15 minuti due volte al giorno, riescono a ridurre lo stress e la confusione nella  loro vita. I risultati sarebbero decisamente evidenti, visto che le sospensioni sono calate del 79% e che la presenza degli studenti in classe è praticamente raddoppiata. Anche in Australia si sono compresi i benefici dello yoga sui più piccoli: l’associazione Tonic For The Soul ha lanciato infatti la campagna "Empowering Kids Through Meditation", che intende raccogliere fondi per aumentare le ore dedicate alla meditazione nelle scuole. L’obiettivo è di potenziare le giovani generazioni, così che comincino ad andare a scuola con piacere e che riescano a ritrovare la calma, la concentrazione e la felicità.

Perché ai bambini fa bene praticare lo yoga?

Lo yoga è una disciplina orientale ascetica e meditativa, che permette di scaricare l'ansia e lo stress, degli stati emotivi che spesso colpiscono anche i bambini. Praticare un'attività simile fin da piccolissimi è l'ideale per prevenire ogni tipo di malattia fisica e psichica, per concentrarsi, per scoprire il proprio corpo e i propri pensieri e per raggiungere uno sviluppo armonico di mente, coscienza e corpo. Come se non bastasse, lo yoga per bambini ha un approccio ludico e, essendo leggermente diverso da quello per adulti, viene combinato con il gioco, diventando un'esperienza liberatoria, senza regole e costrizioni. Insomma, pare proprio che non esistano controindicazioni di un'attività simile: con lo yoga, i piccoli imparano valori importanti come la non violenza, l’onesta, il controllo di sé attraverso la consapevolezza delle proprie emozioni.