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Lindsey Vonn vittima di body shaming: «Sono una persona normale, a volte si vede la cellulite»

La campionessa di sci Lindsey Vonn è stata presa di mira dagli haters dopo la pubblicazione di una foto in bikini: l’atleta è di spalle e si nota un accenno di cellulite. Dopo alcuni commenti spiacevoli ha pubblicato un post su Instagram per chiarire il rapporto col suo corpo e per lanciare un messaggio a tutte le donne.
A cura di Giusy Dente
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Puoi essere anche una campionessa sportiva, aver portato a casa un oro olimpico ed essere la sciatrice con più vittorie nella storia dello sci alpino: un hater ci terrà comunque a sottolineare che hai la cellulite sul fondoschiena. Lindsey Vonn è l'ennesima vittima del body shaming sui social. Le offese e le critiche sono arrivate dopo aver pubblicato una foto in costume in cui mostra il suo corpo al naturale, senza filtri. Ed è il corpo di una donna che ha fatto dello sport uno stile di vita, un corpo scolpito, assolutamente in forma e in salute. E invece no: l'attenzione si è soffermata sulla cellulite. Ogni atleta lavorando col proprio corpo gli riserva amore, dedizione e soprattutto rispetto. Dunque per la campionessa è stato del tutto normale mostrarsi per quello che è, perché non ha nulla di cui vergognarsi, neppure le piccole imperfezioni da donna normale. Per questo ha voluto lanciare un messaggio di incoraggiamento a chi ha perso la fiducia in sé per colpa del body shaming.

Lindsey Vonn vittima di body shaming risponde così

Sul suo profilo Instagram Lindsey Vonn condivide spesso i suoi momenti di allenamento in palestra, tappa fondamentale della sua quotidianità, essendo abituata a prendersi cura del proprio corpo. Non si nasconde dietro filtri e ritocchini, perché sa che certi "difetti" sono normali anche per una come lei, che va in palestra e ha fatto sport ad alti livelli. «Sono una persona normale e a volte il mio stomaco si piega, la cellulite si fa vedere sul sedere o non riempio bene la parte superiore del costume» ha scritto su Instagram, dopo aver ricevuto alcuni commenti spiacevoli a una foto in bikini. Era di spalle e si intravedeva un accenno di cellulite. La Vonn ha voluto dunque spiegare ai follower il rapporto che ha con la propria fisicità e ha scritto: «Ricordo sempre come il mio corpo mi abbia aiutato realizzare cose incredibili nella mia vita e sono orgogliosa di quanto sono forte. Non sono una taglia zero e per me va benissimo». La sciatrice ha poi chiarito con fierezza di non aver mai usato Photoshop e di non essersi mai sottoposta a interventi di chirurgia plastica di alcun tipo. L'invito della sciatrice alle donne è quello di amarsi e imparare ad accettarsi, senza badare a come ci vorrebbero gli altri: «A chiunque si senta abbattuto per il proprio aspetto: sii forte, rimani in salute e ama te stesso, non importa cosa dicono gli haters. Manteniamo viva la cultura della positività corporea!». Il messaggio body positive della campionessa si aggiunge a quello che tantissime altre donne famose stanno veicolando attraverso i loro social, per dare risonanza al fenomeno del body shaming e far capire l'importanza dell'accettazione e la bellezza della normalità. I cosiddetti difetti e quelle che chiamiamo imperfezioni (ma rispetto poi a quale perfezione?) sono caratteristiche che non devono diventare fonte di insicurezza. Non è la cellulite e non sono le rughe a determinare chi siamo e quanto valiamo.

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