La scorsa estate aveva fatto non poco discutere il tour di Chiara Ferragni tra i musei simbolo dell'Italia, dagli Uffizi di Firenze ai palazzi storici pugliesi. Anche se si è scoperto che si trattava di un progetto fotografico realizzato per Vogue che ha contribuito a rilanciare la cultura italiana in un momento storico difficile, tanto è bastato per accusarla di aver trasformato in un "fenomeno social" delle opere d'arte che hanno fatto storia. I numeri, però, parlano chiaro ed è proprio grazie alla fashion influencer che i musei in questione hanno registrato un boom di visite nei mesi scorsi. Oggi una cosa simile è successa anche a Cristina Fogazzi, meglio conosciuta come L'Estetista Cinica, presa di mira dalla comunità intellettuale per aver pubblicizzato la Cappella Sistina sui social.

L'Estetista Cinica sostiene la cultura italiana

Nelle ultime ore L'Estetista Cinica ha fatto visita alla Cappella Sistina, immortalandosi tra le splendide opere di Michelangelo per uno scatto condiviso su Instagram. Nella didascalia della foto ha raccontato l'emozione provata tra le sale del museo, approfittando della notorietà social per consigliare ai followers di sostenere la cultura italiana in un periodo storico tanto incerto. L'influencer ha infatti scritto:

Non so se la bellezza salverà il mondo ma sicuramente puó aiutare noi a guardarlo con occhi nuovi. Ho passato una serata indimenticabile ai Musei Vaticani accompagnata dal Clavigero che mi apriva porte sulla meraviglia. Viviamo in tempi incerti, ci muoviamo in citta tanto vuote da essere destabilizzanti ma possiamo almeno apprezzarne la bellezza in maniera più intensa. I musei vaticani sono vuoti e la loro grandiosa bellezza è ancora più abbagliante. Fatevi un regalo. Andateci. In tutta sicurezza, con la mascherina, belli distanziati e con gli occhi pronti ad essere invasi dalla bellezza.

Non so se la bellezza salverà il mondo ma sicuramente puó aiutare noi a guardarlo con occhi nuovi. Ho passato una serata indimenticabile ai Musei Vaticani accompagnata dal Clavigero che mi apriva porte sulla meraviglia. Viviamo in tempi incerti, ci muoviamo in citta tanto vuote da essere destabilizzanti ma possiamo almeno apprezzarne la bellezza in maniera più intensa. I musei vaticani sono vuoti e la loro grandiosa bellezza è ancora più abbagliante. Fatevi un regalo. Andateci. In tutta sicurezza, con la mascherina, belli distanziati e con gli occhi pronti ad essere invasi dalla bellezza. Grazie! @vaticanmuseums @rembrandt82 @clavigero_dei_musei_vaticani Ma soprattutto grazie a @misteruniquelife per essere il mio cicerone romano d’eccezione. #estetistacinica #vaticanmuseums

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Cristina Fogazzi contro i luoghi comuni

Così come con la Ferragni, anche questa volta i Musei Vaticani hanno scelto un volto noto dei social per avvicinare il grande pubblico al patrimonio artistico del nostro paese, peccato solo che sia partita qualche polemica ai limiti della diffamazione sulla questione. All'interno della trasmissione "Il ruggito del coniglio" di Rai Radio2 andata in onda lo scorso mercoledì, L’Estetista cinica è stata attaccata con queste parole: "Siamo sicuri sia la persona più adatta per mostrare le bellezze italiane? Se il Vaticano ingaggia questa ragazza, chi ingaggerà Belzebù… se questa sta dalla parte del bene". Cristina non ha esitato a reagire, dichiarando: "Dicono che l’estetista o la sciampista non va ai musei vaticani. Questa non è satira, è avallare i luoghi comuni ed è diffamazione. Voglio delle scuse, gli ho mandato una lettera dell’avvocato in cui le chiedo". Per quanto ancora il mondo dell'arte verrà considerato elitario e riservato a un pubblico di soli esperti?

La visita alla Capella Sistina è stata a titolo gratuito

L'Estetista Cinica ha fatto visita alla Cappella Sistina a titolo gratuito, non ha ricevuto nessun compenso per le foto postate sui social. “Se gli influencer servono per avvicinare i giovani alla cultura, ben vengano” ha dichiarato la giornalista e critica cinematografica Natalia Aspesi a proposito delle recenti iniziative lanciate dai musei italiani. I Musei Vaticani, in particolare, hanno perso circa l’80% dei visitatori da quando è scoppiata l'emergenza sanitaria ed è proprio per rivalutare questo prezioso patrimonio che la Fogazzi ha deciso di mettere a disposizione la sua voce, nonostante non sia una critica d'arte. "Oggi i giovani si informano quasi esclusivamente attraverso il web e credo che chiunque abbia una forte popolarità in rete debba metterla al servizio dell’Italia, per aiutare il paese a superare questo momento difficile”, ha dichiarato l'influencer. L'obiettivo de L'Estetista Cinica era semplicemente esaltare l'immenso patrimonio italiano, così da richiamare l'attenzione del turismo.