I leggings sono tra i capi di abbigliamento più utilizzati dal sesso femminile poiché sono comodi come una tuta ma, allo stesso tempo, aderenti come un jeans skinny, peccato solo che non sempre vengano indossati nel modo giusto. Ormai ne esistono di ogni genere, modello, colore e fantasia, ma sono poche quelle che riescono a sfoggiarli senza apparire inopportune o ridicole. C'è chi li sostituisce ai pantaloni, dimenticando che potrebbero esporre al rischio camel toe, chi sceglie delle stampe al limite dell'imbarazzate, chi non si accorge che in controluce rivelano la biancheria intima indossata.

E' chiaro dunque che indossare i leggings significa andare incontro a una terribile caduta di stile. A meno che non si usi una maglia lunga o una t-shirt che arrivi sotto il sedere, il rischio incidente hot è elevatissimo. Oggi vanno particolarmente di moda ma i leggings sono il capo di abbigliamento che è stato interpretato peggio nella storia della moda. E' nato come un pantalone sportivo e confortevole da usare durante gli allenamenti, perfetto per tutte quelle che non intendevano rinunciare allo stile in palestra, ma è stato poi usato anche nella quotidianità.

Basta fare una passeggiata per vederlo indosso a ogni tipo di donna, da quelle che vanno al supermercato a quelle che si recano in ufficio, fino ad arrivare quelle che vogliono rendere il proprio look glamour in discoteca o alle serate eleganti. Quello che viene da chiedersi è: per quale motivo non riescono a usare un pantalone vero e proprio? Nella speranza che questo trend si estingua presto, non possiamo che passare in rassegna i modelli più brutti di tutti i tempi. Insomma, meglio scherzarci su che disperarsi.