Lea T, modella trans, è uno dei volti della nuova campagna di Benetton

Tra le modelle più richieste del momento c'è lei, la più famosa transgender al mondo, Lea T. Scoperta un paio d'anni fa da Givenchy, ha sfilato per grandi nomi del fashion come Philipp Plein, oggi incassa un altro successo, è stata infatti scelta da Benetton come testimonial per la campagna Primavera/Estate 2013. Ancora una volta il brand italiano punta su un'adv d'impatto, con scatti che non passano inosservati poiché veicolano un messaggio forte, un messaggio necessario. Dopo i baci antiodio e la campagna contro la disoccupazione,Benetton "utilizza" nove cittadini del mondo, nove trend-setter, nove personalità diverse, schierate contro ogni tipo di discriminazione.

Lea T e gli altri protagonisti della campagna contro il razzismo – United Colors of Benetton sceglie un gruppo multiculturalmente variegato, un team di outsider che ha fatto della propria "diversità" un vanto, per mostrare che in realtà non esistono differenze tra esseri umani. Lea T non sarà dunque la sola a prestare il proprio volto per lanciare il messaggio antirazziale firmato Benetton. Nove gli scatti della campagna in cui si alternano i volti di personaggi iconici come Mario Galla, modello tedesco diversamente abile, Alek Wek, top model costantemente impegnata nel sociale, e Charlotte Free, l'originale modella dai capelli rosa. Alessandro Benetton con poche parole ha spiegato il concept della campagna: "Un nuovo format per affermare con forza – attraverso il valore iconico del colore, valore fondativo di United Colors of Benetton che oggi trova nuova centralità estetica e di comunicazione – l’identità e l’eccellenza del brand che fa della diversità un valore e dell’unione delle differenze un patrimonio”.