Le piante e i fiori contribuiscono a migliorare la salute dei pazienti di chirurgia addominale e hanno effetti positivi sul sistema nervoso e cardiovascolare. Una ricerca dell'American Society for Horticulture Science dimostra quanto sia importante regalare un mazzo di rose o allestire una stanza di ospedale con un vaso di fiori poiché questa scelta che può sembrar banale in realtà ha delle conseguenze evidenti sulla salute fisica e mentale delle persone malate. Lo studio americano dimostra che le piante hanno un effetto terapeutico sui pazienti chirurgici, i risultati ottenuti dall'analisi della ricerca sono stati sorprendenti.

Le piante migliorano la salute dei pazienti

Fino ad ora nessuno aveva mai analizzato gli effetti dell'odore delle piante e il contatto con esse su pazienti malati, la ricerca dell'American Society for Horticulture Science dimostra i benefici del contatto con le piante. Lo studio è stato condotto su 90 pazienti ricoverati per appendicectomia divisi in stanze con o senza piante, quelli che erano circondati da otto diversi tipi di fogliame hanno dato dei risultati diversi da quelli che non lo erano. Contro ogni aspettativa, i ricercatori hanno dimostrato i numerosi effetti positivi delle piante a partire dall'abbassamento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca fino a una notevole diminuzione del dolore, dell'ansia e dell'affaticamento. I pazienti sono stati studiati da luglio 2005 a gennaio 2006 in un ospedale suburbano da 250 posti letto in Corea, i ricoverati in stanze con piante erano più sereni e tranquilli di quelli che non erano a contatto con i fiori.

Gli effetti delle piante sull'umore

Un'altra ricerca scientifica dimostra l'ennesimo beneficio di vivere a contatto con le piante, secondo uno studio pubblicato su Complementary Therapies In Medicine i fiori diminuiscono i livelli di stress e favoriscono il buon umore. La ricerca è stata condotta su quindici ragazze universitarie alle quali è stato imposto di osservare un mazzo di rose fresche per circa tre minuti. Lo studio ha analizzato l'effetto delle piante sull'attività della corteccia prefrontale, sull'attività nervosa autonoma e sulla valutazione soggettiva del rilassamento psicologico. Le ragazze a contatto con le piante erano più rilassate e serene rispetto alle altre che non erano a contatto con i fiori. In seguito a questi risultati evidenti risultati, i medici spronano gli ospedali ad acquistare piante e a usarle come allestimento delle stanze. I fiori, infatti, non sono invasivi, sono poco costosi e rappresentano una "medicina complementare" efficace per i pazienti che si riprendono dalla chirurgia addominale.