Anche se nessuna lo ammette, tutte si masturbano e seguono una precisa routine per raggiungere un orgasmo intenso. Ognuno, però, ha i suoi gusti e non di rado si fanno delle cose davvero strambe per arrivare al culmine del piacere. Ecco quali sono le tecniche più bizzarre per masturbarsi in ogni momento della giornata.

1. Sedersi sull’asciugamano arrotolata – Arrotolando l’asciugamano che si usa solitamente in bagno e mettendola sulla sedia, si darà vita ad un vibratore “fai da te”. Basta muoversi un po’ per stimolare il proprio piacere.

2. Guardarsi allo specchio mentre ci si masturba – Guardarsi allo specchio mentre si raggiunge l’orgasmo è davvero molto eccitante. Come se non bastasse, si ha la possibilità di “lavorare” sull’espressione da assumere quando si va a letto con qualcuno.

3. Usare il cuscino in modo “creativo” – Per rendere la masturbazione più intima ed eccitante, è possibile anche usare un cuscino. Basta strofinarlo sul clitoride per sperimentare sensazioni uniche.

4. Usare il vibratore sull’ombelico – Alcune donne amano non arrivare dritte al sodo ma godersi l’attesa, anche quando si masturbano. E’ proprio per questo che stimoleranno prima tutte le zone circostanti alle parti intime, per poi arrivare solo dopo al clitoride e alla vagina.

5. Incrociare le gambe – Incrociando le gambe, è possibile fare pressione sul clitoride. Chi vuole raggiungere l’orgasmo in modo davvero bizzarro può lavorare su un “metodo” simile, sarà una vera e propria sfida.

6. Ripetere con un vibratore tutto quello fanno nei porno – E’ inutile negarlo, in molte si masturbano davanti ai porno. Un modo particolare per raggiungere l’orgasmo? Riprodurre con un vibratore tutto quello che fanno nei filmati hot.

7. Masturbarsi a tempo di musica – Esistono delle canzoni che evocano esperienze davvero eccitanti e non c’è nulla di meglio del concedersi un orgasmo sulle loro note. Quale migliore occasione per masturbarsi a tempo di musica?

8. Trattare il clitoride come un piccolo pene – A volte, si può fare qualcosa di “diverso” con il proprio clitoride. Invece di sfregarlo, lo si può tirare su e giù, proprio come se fosse un piccolo pene.